SPIEGAZIONE
DEGLI ELEMENTI
DEL
BEVERONE O BOMBA CALORIMETRICA
ESEMPI
CONSIGLI E INDICAZIONI
Premettendo
che nei periodi di cambiamento delle stagioni iniziamo una cura di vitamine
per una ventina di giorni prendendo quei prodotti multivitaminici tipo
polase, supradin, neovis ecc.
Poi
per quando andiamo al mare ( io abito a Torino )
Glucosio
o fruttosio 3 cucchiai da minestra
40 gr
Tutto
sciolto nel mezzo litro di acqua e pronto da bere in mare, portandolo con noi in
boa e bevendolo ogni 15 – 20 minuti .
Molte
volte mi è capitato di uscire dall’acqua e tra fare le foto, pulire il pesce
caricare l’attrezzatura ,aspettare il compagno ,svestirsi e vestirsi dopo
magari 4-6 ore di pesca,si inizia a barcollare non tanto per la stanchezza ma
per la mancanza di energia .
Non
bisogna chiedere troppo al nostro corpo ,per un fine week potrebbe anche andare
bene, (facendo attenzione al ritorno in auto ) ma dobbiamo integrare il più
presto possibile qualcosa ,specie per più giorni di pesca.
II
concetto di dover ripristinare le scorte energetiche al termine di una seduta di
allenamento
(in questo caso dopo la seduta di immersione in mare)e' decisamente
fondamentale.
Ricordiamoci
che durante la nostra permanenza in acqua abbiamo portato con noi sulla boa un
beverone (VEDERE L’ARTICOLO NELL’INDICE )
Quel
qualcosa per anni erano cioccolata ,merendine ,patatine ,latte nestè insomma
prevalentemente zuccheri che il
corpo avido di energia consumava velocemente per poi dopo poco tempo avere un
forte crollo energetico .
Durante
le ore passate in mare abbiamo esaurito il "carburante" nel nostro
organismo e
si
verifìchera' quindi il consueto calo di zuccheri,condizione organica dai
sintomi
piuttosto
evidenti : stanchezza generale.giramenti di testa, debolezza
muscolare,annebbiamento
della vista, tremori muscolari. Per contrastare questa
situazione
di affaticamento dobbiamo assicurarci una certa costante glicemica.
La
combinazione migliore e' un mix di glucosio,fruttosio,maltodestrine e
proteine,che
servirà
a causare un'alterazione insulinica, necessaria ai fini del recupero e della
compensazione.
Ecco
quindi l'importanza del pasto post attività.
Gli
integratori in polvere di proteine e carboidrati, da utilizzare sotto forma di
bevanda,
possono
essere molto utili in quanto di pratico utilizzo e di rapido assorbimento
.facilitando
il recupero ed il ripristino delle energie utilizzate.
La
dose ottimale e' di 30/50 gr di prodotto sciolto in acqua o latte
A
queste polveri possono essere aggiunte per potenziarne l'effetto :
-
glutammina in polvere nella misura di 5 gr
aminoacido
presente in maggior quantità' nei muscoli, fondamentale quando siamo
sottoposti
a stress psico-fisici. La sua integrazione ha un importante effetto
anticatabolico
in quanto permette di contrastare gli effetti negativi dell' acido lattico,
prodotto
come scoria durante i metabolismi energetici richiesti dalle attività'
particolarmente
intense e prolungate.
-creatina
in polvere nella misura di 5 gr
aminoacido
coinvolto nel mantenimento delle riserve energetiche cellulari.Utile
per il ripristino delle riserve di ATP.
Al termine della pescata o entro mezz’ ora prendo per recuperare la glutammina e quando sono particolarmente stanco un'altra bustina vitaminica tipo neovis stress che già contiene della creatina.
Alla sera due ore dopo la cena integro nei periodi di continue giornate con un pasto completo di integratori di proteine sciolte in quasi mezzo litro di latte per compensare ulteriormente la mancanza di grassi del mio corpo agli eccessivi sforzi che consumano sennò la parte muscolare.
Discorso diverso invece chi è anche solo leggermente soprappeso.
Se vado a pescare per più giorni eliminerò specie alla sera cibi di difficile digeribilità, cene troppo abbondanti e alimenti che personalmente mi possono dare acidità.
Le proteine in polvere sono dei preparati a base di concentrati proteici derivati da latte o uova.
Ora le moderne tecnologie hanno messo a disposizione preparati a base di LATTALBUMINE e LATTOGLOBULINE che sono le frazioni più preziose del latte e più ricche di aminoacidi essenziali, con aggiunta di CASEINATI che sono sempre una buona fonte proteica.
Per gli intolleranti al latte i prodotti più indicati sono quelli chiamati DELATTOSATI , cioè privi dello zucchero del latte.
Invece i preparati a base di cereali o soia non hanno un grande valore proteico e Solitamente prodotti con concentrazioni proteiche basse (fino al 60 %) servono per stimolare la crescita di peso e per avere insieme ad un ‘integrazione proteica anche una energetica.
Prodotti contenenti concentrazioni maggiori sono solitamente usati quando si desidera preservare la massa muscolare, magari cercando di perdere grasso corporeo.
Alcune preparazioni proteiche vengono usate spesso come sostitutive di un pasto, soprattutto nei momenti in cui non vi è un grosso impegno a livello sportivo e si vuol diminuire il grasso corporeo.
L’apporto proteico comunque va assolutamente rapportato a quante proteine vengono normalmente introdotte tramite i cibi con l’ alimentazione ,tenendo conto che, generalmente chi pratica sport di forza ha una necessità proteica maggiore rispetto agli atleti di resistenza. Non dovrebbero avere un grande utilizzo nell’integrazione dello sportivo.
Tutti questi preparati sono reperibili con vari aromi e con concentrazioni proteiche comprese tra il 30 e il 90 %.
Aminoacidi
a catena ramificata e aminoacidi glucogenetici
Gli
aminoacidi sono i mattoncini più piccoli che compongono ogni proteina .
Ne
esistono 20 di cui 8 definiti essenziali perché il nostro organismo non è in
grado di sinterizzarli e perciò debbono essere assunti direttamente attraverso
l’alimentazione .
Tra
i tanti aminoacidi risultano fondamentali tre:
LEUCINA, ISOLEUCINA E VALINA
Che,
per una particolare forma molecolare ( a catena ) vengono detti a catena
ramificata, favoriscono la sintesi di nuove proteine e vengono utilizzati dal
nostro corpo anche a scopo energetico.
La
presenza dei ramificati e ancora di più dei glucogenici durante lo sforzo
assicura una produzione energetica costante e impedisce quindi un possibile calo
energetico.
Gli
aminoacidi sono importantissimi sia perché sono alla base della costruzione
muscolare, sia perché sono lo stimolo per la produzione energetica.
Questo
tipo di integratore sono tutt’oggi utilizzati sia dagli sportivi di potenza
che di resistenza.
L’assunzione
di aminoacidi previene sindromi da sovrallenamento impedendo
che si vada a consumare la massa muscolare durante lo sforzo.
In
natura i ramificati sono disponibili nel latte, formaggio, nella carne ecc.
Il
dosaggio utile non dovrebbe superare i 5 gr al giorno ma a seconda del
preparatore atletico può essere utile assumere dosaggi superiori rapportandoli
al peso dell’atleta 1gr ogni 10 kg..
Sono
assorbiti nell’ intestino tenue ed una volta nel sistema circolatorio non
passano il fegato, ma vengono captati direttamente dai muscoli.
Perché
questo avvenga nel migliore dei modi, gli aminoacidi devono essere purissimi e
nel rapporto 2:1:1 , cioè la quantità di LEUCINA deve essere doppia
Rispetto
a quella degli altri due aminoacidi.
Gli
aminoacidi glucogenetici invece vede associati ai tre di prima menzionati altri
tre composti ALANINA GLICINA E GLUTAMMINA.
In
questo caso alla presenza di alanina e glicina si ha un mix mirato non solo al
ripristino ma anche al mantenimento della prestazione sopratutto quelle di lunga
durata.
Il
dosaggio è solitamente da 0,5 a 1 gr ogni 10 kg di peso.
LA
CREATINA
Sta
alla base della produzione energetica del muscolo viene creata dal fegato e dai
reni e ricavata anche dall’ alimentazione, però l’apporto giornaliero per
un atleta obbligherebbe a mangiare notevoli quantità di carne 1kg con evidenti
svantaggi economici e digestivi .
Anche
con la cottura dei cibi l’ effetto è molto minore.
Poiché
l ’organismo riesce ad accumulare dei quantitativi per via orale, questo
significa maggiore possibilità di ricreare più in fretta il serbatoio
energetico, con il vantaggio di poter effettuare più scatti con minore recupero
fra di essi, maggiori carichi e di avere una minore produzione di acido lattico.
Un
apporto di creatina monoidrato può assicurare allo sportivo un aumento della
forza muscolare, un recupero più veloce, un eliminazione più rapida dei
livelli di lattato, un minor consumo di glutammica, miglior prestazione nella
forza e nella velocità e minor grasso corporeo.
L’
aumentata concentrazione di creatina richiama grandi quantità di acqua nella
cellula muscolare facendola aumentare di volume e quindi intensificando lo
scambio di aminoacidi all’interno della fibra muscolare con il vantaggio di un
ridotto catabolismo ovvero la distruzione di fibra muscolare.
L’aumento
muscolare avviene nelle fibre a concentrazione rapida e porta quindi ad un
incremento del 30 % della forza muscolare.
Numerosi
studi presenti in bibliografia scientifica prevedono un uso di una settimana di
carico con circa 1-1,2 gr per 10 kg di peso corporeo dove
dimezziamo la settimana successiva e dimezzandolo ancora la terza settimana per
poi sospendere per due.
Il
prodotto è rivolto sia a atleti che hanno bisogno di potenza a componente
anaerobicaca che aerobica di lunga
durata, da prendere prima di 50 minuti dall’inizio dell’attività subacquea.
LA
GLUTAMMINA
Importante
amminoacido con funzioni disintossicanti per tutto l’organismo, possiede
inoltre proprietà antinfiammatorie e antiossidanti ed ha la capacità di
fornire energia e stimolo al cervello, combattendo la stanchezza psicologica e
aiuta a mantenere la concentrazione.
Può
essere quindi considerato un antifatica che aiuta a prevenire e risparmiare il
motore energetico durante e dopo la prestazione.
La
carenza di glutammica nel cervello associata alla ridotta capacità dello stesso
ad immagazzinare glucosio, fanno scaturire anzi tempo la sensazione di
stanchezza psico-fisica tipica degli allenamenti lunghi
ed intensi.
Ricordando
l’ effetto disintossicante che essa svolge a livello muscolare favorendo
l’azione di smaltimento delle tossine accumulate nello sforzo fisico.
Un'altra
azione importante della glutammica è quella di stimolare il sistema immunitario
con un azione diretta sugli immunociti .
Ovvero
lo sforzo intenso e prolungato può agire abbassando il livello del sistema
immunitario,l’uso costante della glutammica può quindi diminuire tale
problema.
L’apporto
medio è di 3 gr al giorno o si aumenta a 1gr ogni 10 kg di peso corporeo.
MALTODESTRINE
La
forma di integrazione energetica più diffusa è rappresentata dalle
maltodestrine
,
polisaccaridi che hanno la caratteristica di stimolare in maniera modulata la
produzione di insulina,mantenendo in questo modo la glicemia costante per tutto
l’arco della prestazione.
Affinché
le maltodestrine abbiano questo comportamento è necessario che la loro catena
carboniosa sia costituita da almeno 19/20 sub-unità ,cioè che il loro indice
glicemico ed il loro indice destrosio equivalente sia basso .
Non
tutti le digeriscono e quando siamo in acqua non è piacevole avere un
“cattivo” gusto in bocca, ricordiamo che sono carboidrati ad altissima
percentuale.
Dosaggi
metti
2 o 3 cucchiaini in mezzo litro di acqua
La qualità delle maltodestrine viene misurata con il tempo di assimilazione del glucosio,questa misura viene denominata destrosio equivalenza,più è alta più saranno lunghi i tempi di assimilazione e viceversa.
Ma le più indicate sono quelle che hanno una destrosio equivalenza media.
Le miscele in commercio sono molte,in polveri e gia à pronte,sarebbe opportuno scegliere le miscele contenenti glucosio,fruttosio e maltodestrine,perchè per primo interviene il glucosio,secondo il fruttosio nel frattempo le maltodestrine sono pronte per dare ciò che gli si chiedeE' importante che la concentrazione delle maltodestrine non sia troppo alta in quando queste richiamano acqua e si potrebbe avere un grosso scambio idrico dal sangue e le maltodestrine e dopo un allenamento si rischia di andare incontro ad una disidratazione.
Questo discorso vale sia per le bevande ipertoniche che per i concentrati in polvere.FRUTTOSIO
E’
lo zucchero della frutta, il suo potere dolcificante è circa il doppio del
saccarosio.
Il
fruttosio passa più velocemente dallo stomaco e viene assorbito gradualmente
dall’intestino,il suo basso indice glicemico, indica che viene metabolizzato
lentamente dall’organismo.
Il
fruttosio assunto prima dell’attività fisica contribuisce al risparmio delle
scorte di glicogeno muscolare.
GLUCOSIO
O DESTROSIO
È
lo zucchero base con un elevatissimo indice glicemico ,questo carboidrato ha
perciò la caratteristica di essere assorbito molto rapidamente dall’organismo
fornendo energia di pronto utilizzo.
Consigliabile
usare anche il destrosio dopo l’attività sportiva associandolo alle sostanze
pure ( creatina, aminoacidi, glutammica ecc. ) se vogliamo ottimizzare
l’assorbimento per il recupero.