I SALI MINERALI
La scoperta delle vitamine è stata volgarizzata e anche se l’ uomo della strada non
FOSFORO
|
Quanto
ne abbiamo:
Circa
700 g :
85%
nel tessuto osseo e nei denti, unitamente al calcio
15%
nei tessuti molli e nei liquidi extracellulari
A
cosa serve:
Componente
del tessuto osseo ( fosfato di calcio ), delle membrane cellulari, del materiale
genetico, del trasporto di energia ATP, dei meccanismi che regolano i fluidi
corporei e l’ equilibrio acido – basico
Dove
si trova:
In
tutti gli alimenti ( carne, cereali, legumi, latte, verdure )
Dove
viene assorbito:
Intestino tenue
Se
è scarso:
Si
verifica raramente: malassorbimento, nutrizione parenterale protratta. La
carenza provoca anoressia, alterazione della trasmissione degli impulsi nervosi
e della funzionalità muscolare.
Se
è eccessivo:
Crisi tetaniche per insufficiente escrezione
renale
Di
carenza:
Alcoolismo
cronico, acidosi diabetica, denutrizione
Come
si perde:
Con
le urine 60 %. Il resto con le feci
Fabbisogno
giornaliero:
Maschi da 800 – 1000 mg
Femmine
da 800 – 1000 mg
SODIO
|
Quanto
ne abbiamo:
circa
92 grammi, prevalentemente presenti nei liquidi extracellulari ( 46 g ).
Nei fluidi
intracellulari 11,5 g.
Il rimanente si trova nelle ossa. In genere è legato al cloro. Però si
trova anche sotto forma di bicarbonato, lattato, fosfato
A
cosa serve:
Regola
l’ eccitabilità dei muscoli e la conduzione degli impulsi nervosi. Mantiene
una giusta pressione osmotica dei liquidi cellulari ( è indispensabile per una
buona idratazione.
Dove
si trova:
Nel
sale da cucina sottoforma di cloruro di sodio.
Nei
cibi di origine animale ( soprattutto quelli sottoposti a conservazione:
formaggi, insaccati, inscatolati ) e nei derivati dei cereali
( pane e prodotti da forno, come
biscotti ), nella preparazione dei cibi, nell’ acqua.
Nella frutta
e nella verdura i quantitativi sono molto bassi.
Come
si perde :
Sudorazioni
profuse e persistenti, diarrea cronica e vomito, traumi, digiuno.
Quando
è scarso:
Mancanza
di appetito, nausea, crampi muscolari, apatia e astenia
Quando
è eccessivo:
Edema
e disturbi renali, elevato rischio di ipertensione arteriosa, ritenzione idrica
Di
carenza:
Disturbi
renali e ormonali
Livelli
di assunzione:
La
determinazione è difficile.
Si
raccomanda di non superare 8.8 g al giorno riducendo soprattutto quello
discrezionale che mediamente presenta il 36 % dell’ assunzione totale.
POTASSIO
|
Quanto
ne abbiamo:
120
– 140 g :
per
il 95 % si trova all’interno delle cellule.
Solo il 5 % è presente nei liquidi extracellulari.
I muscoli ne sono particolarmente ricchi
A
cosa serve:
Regola
( con il sodio ) l’ equilibrio idrico, la conduzione degli impulsi nervosi, la
contrazione muscolare e il mantenimento di un normale ritmo cardiaco
Dove
si trova:
Frutta
verdura fresca e secca, carni fresche, legumi, latte e derivati
Come
si perde:
Vomito,
diarrea, abuso di diuretici e lassativi, sudore
Livelli
giornalieri :
Adulti
3100 mg al giorno
Quando
è ostacolato :
Cibi
ricchi di sale, uso irrazionale di cortisone
Sintomi
di carenza :
Stanchezza,
nausea, vertigini e confusione mentale, aritmie cardiache
Di
carenza:
Disturbi
renali e metabolici, interventi chirurgici, traumi, digiuno
Se
è eccessivo:
Formicolio
alle mani e al viso, peso alle gambe. Può verificarsi arresto cardiaco.
FERRO
|
Quanto
ne abbiamo:
4 –
5 g
A
cosa serve:
E’
indispensabile per portare ossigeno ai tessuti. Entra nella composizione dei
globuli rossi del sangue
(
emoglobina ) , di pigmenti intracellulari ( mioglobina ), enzimi, proteine di
deposito, proteine di trasporto
Dove
si trova:
Carne,
pesce, fegato, insaccati.
Il
ferro presente nei vegetali è utilizzato difficilmente per la presenza di
fitati e tannini che impediscono il corretto assorbimento.
La
vitamina C, invece, facilita l ‘assorbimento.
Come
si perde:
Emoraggie,
perdite mestruali, feci, pelle, vie urinarie
Quando
è scarso:
Anemia
sideropenica, debolezza, facile stanchezza, palore e cefalea, palpitazioni.
Quando
è eccessivo:
Abnorme
deposito nei vari tessuti con lesioni al fegato e al pancreas: emocromatosi
Di
carenza:
Inadeguata
assunzione ( diete dimagranti, diete vegetariane)
scarso assorbimento, perdite eccessive
(
donne in età fertile e gravidanza ), emoraggie, anziani, sportivi e adolescenti
mal nutriti
Livelli
giornalieri:
Adulti
Maschi 10 mg
Adulti
femmine 18 mg
IODIO
|
Quanto
ne abbiamo:
15 –
20 mg , concentrati soprattutto nella ghiandola tiroide
A
cosa serve:
Garantisce
l ‘attività degli ormoni prodotti dalla tiroide quindi regola il metabolismo
energetico.
E’
indispensabile per i processi di crescita e di sviluppo, anche mentale
Dove
si trova:
Nei
pesci di mare, nei frutti di mare, nel sale iodato.
Negli
altri alimenti il contenuto è estremamente variabile.
Inesistente
nelle zone montane
Come
si perde:
Processi
di raffinazione degli alimenti, produzioni agricole intensive, dieta monotona.
Viene
eliminato con le urine.
Se
è scarso:
Provoca
il gozzo ( ingrossamento della tiroide ) con basso metabolismo di base, eccesso
di peso ,stanchezza, gonfiore del viso, tassi elevati di colesterolo,
cretinismo.
Se
è eccessivo:
Provoca
un elevato tasso di ormoni tiroidei con ansietà, nervosismo, calo di peso,
tachicardia, occhi sporgenti, eccesso di sudorazione.
Di
carenza:
Malattie
infiammatorie ( tiroiditi ) interventi chirurgici alla tiroide, assunzione di
estratti di tiroide a scopo dimagrante.
Fabbisogno
giornaliero: Adulti
Maschi 150 mg
Adulti
femmine 150 mg
Quando
è ostacolato: Eccessivo
e protratto consumo di cavoli, rape, noci, soia, arachidi, che impediscono l’
utilizzazione dello iodio. LA cottura inattiva queste sostanze gozzigene.
MAGNESIO
|
Quanto
ne abbiamo:
20 –
28 g :
60 %
nelle ossa
39 %
all’ interno delle cellule
1 % nei liquidi extracellulari.
A
cosa serve:
Partecipa
all’ attività di oltre 300 sistemi enzimatici.
E’
essenziale per la sintesi dei lipidi, proteine, acidi nucleici, per la
produzione di energia, trasmissione dell’ impulso nervoso, mineralizzazione e
sviluppo dell’ apparato scheletrico.
Dove
si trova:
In
quasi tutti gli alimenti, prevalente nei vegetali a foglie verdi, anche nei
cereali, frutta, carne, uova, latte e derivati
Come
si perde:
Feci,
urine, sudore
Se
è scarso:
La
carenza è caratterizzata da ansia, inquietudine, tremori, confusione,
palpitazioni, depressione. In forma acuta: crampi agli arti e convulsioni
Se
è eccessivo:
Raramente
tossico, tuttavia possono manifestarsi segni di intossicazione in soggetti
colpiti da insufficienza renale e che inducono elevate quantità di magnesio,
con nausea, vomito, vertigini
Di
carenza:
Scarso
assorbimento intestinale: diarrea, vomito, trattamenti protratti con diuretici,
malattie renali sudorazioni eccessive
Fabbisogno
giornaliero:
da 150 a 500 mg al giorno
SELENIO
|
Quanto
ne abbiamo:
3 – 30 mg , unito ad enzimi e a particolari
proteine
A
cosa serve:
Difende
l’ organismo dale ossidazioni. Componente di diversi enzimi.
Interviene
nel metabolismo delle sostanze tossiche (anticancerogeno )
Come
si perde:
60 % dalle urine
35
% dalle feci
5 %
dal sudore
Dove
si trova:
Pesci
, frattaglie, carni, late, derivati del grano duro, frutta e verdura.
Il
contenuto dipende dal terreno dove avviene la coltivazione.
Quando
è scarso:
Perdita
di tono dei muscoli soprattutto arti inferiori. Alterazione della pigmentazione
dei capelli e della cute. Emolisi dei globuli rossi, cardiomiopatie,
aggregabilità delle piastrine.
Quando
è eccessivo
Dermatite
con bolle, alterazione delle unghie, sudore e alito con odore di aglio.
Se
l’ intossicazione è acuta: nausea, vomito, diarrea, perdita dei capelli.
Di
carenza:
Deficit
per ingestione continua di vegetali coltivati in terreni carenti di selenio.
Aree
sin ora individuate: Cina Nord Occidentale, Svezia, Nuova Zelanda.
Deficit
di Vitamina E
Dove
si accumula:
Rene,
Fegato, Tessuti ghiandolari, muscoli
Livelli
raccomandati:
Adulti
55 mcg al giorno
ZINCO
|
Quanto
ne abbiamo:
2
g. circa.
60 %
nei muscoli;
30 %
nelle
ossa ;
4-6 %
nella pelle.
A
cosa serve:
Componente essenziale di numerosi enzimi.
Consente un corretto metabolismo delle proteine,
degli ormoni tiroidi e sessuali.
Indispensabile per la difese immunitaria, per la
formazione delle ossa e dei muscoli.
Dove
si trova:
Carni,
uova, pesce, latte e derivati.
Negli alimenti di origine vegetale è difficilmente
utilizzato per la presenza di fibre e di filati.
Come
si perde:
Feci
e urine.
Piccoli dosi con la sudorazione e i capelli.
Quando
è scarso:
Ritardo di crescita e dei processi di cicatrizzazione.
Disturbi intestinali
Quando
è eccessivo:
Nausea,
vomito, febbre, anemia.
Modifica l
‘utilizzazione del rame.
Altera l’ assorbimento del calcio e del magnesio.
Situazioni a rischio
Di
carenza:
Diete
vegetariane.
Malassorbimento, malattia celiaca.