Alimentazione Premessa


 

L’ alimentazione ha un peso notevole nell’ influenzare il benessere e le capacità lavorative dell’ individuo.

Questo è noto a tutti e se è una cosa normale per le attività quotidiane lo è ancor di più quando il discorso riguarda le attività sportive.

La Subacquea in apnea è uno sport che si svolge fuori dal nostro habitat, quindi è importante un alimentazione appropriata nella quantità e qualità e ben distribuita nel corso della giornata.

Naturalmente non esistono né un tipo di cibo né una dieta ideale per il subacqueo, ma si possono almeno dare delle indicazioni valide come orientamento.

Una cosa importante è quella che non esistono in realtà alimenti in grado di migliorare le capacità subacquee di una persona.

Per quanto riguarda il nostro sport è evidente che in estate dovremo essere particolarmente attenti all’alimentazione, perchè l’ estate è la nostra stagione attiva, dove ci immergiamo più frequente.

Dobbiamo quindi conciliare le esigenze della salute e della sicurezza con quelle del rilassamento e del divertimento.

Le esigenze alimentari di un soggetto variano in relazione al lavoro fisico che compie e al dispendio energetico.

NON è possibile quindi delineare una dieta tipo per il subacqueo, perchè tutto dipende dall’ intensità del lavoro che si compie  in acqua, in base allo stato del mare calmo o mosso, la temperatura dell’acqua, il numero di discese, la permanenza sul fondo , la distanza percorsa ecc

Un’ alimentazione equilibrata dovrebbe comprendere gli apporti nutritivi provenienti da tutti e tre gli elementi semplici che costituiscono i cibi : Proteine, zuccheri e grassi ( i quali verranno trattati in questo manuale )

Questi tre elementi pur rispondendo a esigenze diverse , sono tutti e tre indispensabili e non è possibile eliminarne uno senza creare scompensi fisiologici.

La quantità degli alimenti va invece regolata in funzione del dispendio energetico che un atleta affronta.

Molte volte capita che ci si dimentica di nutrirsi in modo adeguato e di questo può risentirne anche il cervello, specie in apnea che la concentrazione è la base per evitare incidenti.

Inoltre un alimentazione appropriata è in grado di aiutare un apneista nella sua attività, in particolare evitandogli l’ insorgenza di crampi e della fatica.

Non esiste una dieta genericamente valida per tutti, specialmente in questo campo che nessuno vuole esporsi vista la mancanza di studi scientifici, ma vogliamo dare dei consigli più che generici per avere almeno le basi e più sicurezza di quello che abbiamo sempre svolto oppure un punto di partenza per chi ne ha bisogno.

Non si può dare una regola per tutti in quanto la differenza di età, la quantità di grasso presente in ognuno di noi, le diversità lavorative,la preparazione fisica,la resistenza al freddo, alla stanchezza, i tempi di digestione ecc. sono completamente diversi per ognuno di noi.

Saremmo noi poi che con l’esperienza sapremo eliminare i cibi che ci provocano acidità in acqua (sottaceti cipolle  peperoni spremute d’arancia  ecc)o che ci rendono nervosi (caffè the liquirizia cioccolato dato che contiene un elemento simile alla caffeina , ecc)

Per raggiungere buoni livelli fisici dobbiamo avere la capacità di ascoltare il nostro corpo alle sue esigenze, percependo  le sensazioni