ACCENNI
SULLO SPINNING
Si
svolge in una sala attrezzata presso una palestra su una bike per una 50 di
minuti a suon di musica ,si immaginano percorsi che l’istruttore spiega come
pianure ,salite e discese più o meno ripide
Fondamenti
scientifici dello sforzo
La
forza che si applica sui pedali caratterizza normalmente la tecnica di
pedalata.
Questa
energia è comunemente quantificata dalla
pressione
esercitata sui pedali (che incorpora la tensione dello
sforzo)
e è descritta dai tempi di durata delle diverse fasi che la
compongono.
Analizzando
la figura è possibile rilevare diverse interessanti osservazioni. Prima di
tutto raramente la forza applicata è direzionata
verticalmente
(spinta verso il basso direttamente perpendicolare al
terreno).
Nei
primi 130° gradi della rotondità della pedalata (posi-zione da O a 7) la
spinta è data verso il basso e diretta all'indietro. Nella
posizione 4 la pressione è esercitata creando un angolazione
sprigionata
della pedivella vicina a 90 gradi.
Da
questo punto in avanti l'angolo della pedivella e del pedale
decresce
così come l'efficacia de l'energia di spinta sui pedali.
Mentre
il pedale raggiunge la parte bassa della pedalata, viene data
una
grande spinta ma è possibile vedere dalla sua angolazione sul
pedale
che non può essere molto efficace.
Durante
la fase di recupero nella rotondità della pedalata (da 180 a
360
gradi) la forza è ancora in fase di spinta sui pedali. In partico-lare, si
nota che durante la fase di recupero viene enfatizzato il
movimento
di trazione verso l'alto. Tale trazione sui pedali interviene solo quando
viene utilizzata un'alta resistenza sul volano e a
bassa
frequenza di pedalata. La forza di trazione viene rappresentata
nel
grafico sotto forma di freccia abbassata sul pedale e puntata
verso
l'alto.
Ricorda,
inoltre, che entrambe le gambe pedalano in movimento
sincrono,
ma in opposizione di 180 gradi l'una con l'altra.
Mentre
la
gamba destra sta spingendo in basso in fase attiva, la gamba sini-stra sarà
in fase di recupero. Come abbiamo visto quando c'è poca
spinta
verso il basso da parte di una gamba, essa viene facilmente
superata
utilizzando la forza dell'altra gamba (propulsione).
Durante
gli sprints, le salite e la propulsione di partenza viene enfa-tizzata la
spinta della fase di recupero mostrando la realmente tra-zione verso l'alto
del pedale.
II
programma Spinning simula due tipi base di terreno, pianura e
salita.
Quando si corre sullo Spinner in pianura, viene
usata
una resistenza moderata.
Le
salite sono simulate incrementando
la resistenza.
In
ogni tipo di terreno simulato, ci sono due posizioni base - seduti e in piedi.
Questi
terreni e posizioni base sono
combinate
per creare varie tecniche, simulando situazioni ciclistiche
che
incontriamo su strada.
L'allievo
prima impara come pedalare seduto in pianura - la tecnica
base
principale - e poi come pedalare le salite con più resistenza.
Lo
studente in seguito apprende come alzarsi sui pedali nella pianu-ra, una
tecnica conosciuta come running e poi come alzarsi nelle
salite
- una tecnica conosciuta come climbing.
Dopo
aver acquisito una certa abilità nel pedalare seduto ed in
piedi,
lo studente impara Il jumping, una tecnica più avanzata che
combina
sia il sittìng che lo standing. Ancora più avanzato è lo
sprinting,
una tecnica nella quale l'individuo pedala con una caden-za più elevata per
un periodo di tempo limitato, sia in sitting che instanding.
I
principianti imparano lo sprint solamente quando hanno
pienamente
acquisito le tecniche base del sitting, standing, e jumping, che richiederanno
circa sei settimane, con una frequenza
Man
mano che l'allievo migliora, saranno introdotte altre tecniche
e
concetti del programma Spinning, come il rhythm release e
rhythm
stroke, così come i fondamentali di respirazione, rilassa-
mento,
visualizzazione e stretching. L'allievo impara come combina-
re
le posizioni base e le tecniche in una varietà di modi, in un allenamento
fluido e stimolante.Ricorda, non puoi essere informa con un allenamento, così come non puoi
vivere la tua vita in
un
solo giorno.
Solamente
l'esperienza sulla sella darà a tè le
conoscenze ed un livello base necessari per raggiungere i più alti livelli di
fitness e benessere.
Pianura
Seduti
E'
la tecnica base più semplice, il movimento fondamentale dal
quale
nascono tutti gli altri. Pedalare seduti a lungo allena negli
la
resistenza, la forza fisica e mentale e la determinazione.
Pedalare
da seduti è efficace per tutti i tipi di allenamento, dal passo
ad
alta velocità al recovery.
E'
consigliabile mantenere una
cadenza tra le 80 e
le
120RPM
Salita
da seduti
La
salita da seduti è il primo approccio alla scalata in montagna, un
movimento
che si simula incrementando la resistenza. Mentre si
scala
da seduti, il bacino automaticamente scivola sulla parte poste-
riore
della sella per ottimizzare l'efficacia della pedalata. Ricordati
di
rilassarsi e pedalare con un movimento rotondo e flui-do.
Il
Seated climbing è utile per sviluppare in modo bilanciato
l'applicazione
dell'energia su ognuna delle gambe. Semplicemente
concentrandosi,
una gamba alla volta, generando pedalate fluide e
potenti.
Quando la resistenza diventa difficoltosa da spingere, inco-
raggia
gli allievi a rilassarsi e a rimanere flessibili, evitando che la
spinta
diventi una "lotta" con i pedali. La parte superiore del corpo
dovrebbe
essere sciolta e rilassata.
E'
consigliato mantenere una cadenza di 60-80RPM
Pianura
in piedi
Usando
lo slancio e la naturale inclinazione data al pedale durante
lo
sviluppo del movimento, l'allievo si solleva sui pedali ed esegue
leggerissime
pedalate ritmate. Al volano deve essere applicata una
resistenza
leggera e moderata. Deve essere inoltre mantenuto il
completo
controllo del movimento dei pedali.
Mentre
cl troviamo in running il peso del corpo deve essere bilan-
ciato
rispetto alla parte inferiore del corpo con le mani tenute in
POSIZIONE
2 con una leggere presa del palmo sul manubrio.
Hai
il baricentro sui pedali
ed i glutei e devono sfiorare appena la
punta
della sella. Le anche sono arretrate rispetto alle spalle. Il
corpo
si muove leggermente da parte a parte seguendo la fase
discendente
di ogni pedalata, con le anche tenute sullo stesso asse e
l0
sguardo rivolto in avanti. Questa tecnica permette di sviluppare la stabilità
del busto
dovresti
mantenere una cadenza non inferiore a, 80RPM.
Salita
in Piedi
Lo
standing climbing è un entusiasmante ed avanzata tecnica di
pedalata.
La resistenza deve essere abbastanza impegnativa in modo
che
le ripetizioni non superino le 60-70 al minuto. Lo standing
climbing
prevede una movimento di esecuzione lento e faticoso e
dovrebbe
essere introdotto gradualmente per evitare di gravare sul
tendine
di Achille, sulle ginocchia, sulle anche e sulla bassa schiena-
La
tua pedalata cambia durante lo Standing Climbing. A differenza
del
movimento circolare usato mentre si è in posizione seduta, qui
la
gamba traziona verso l'alto e spinge verso il basso come un pisto-
ne.
L esecuzione del movimento di trazione e di spinta fatto in que-
sto
modo interviene solo quanto è innescata una resistenza consistente -
Lavorare
nelle salite in piedi permette di aumentare la potenza della
pedalata,
mentre si rafforzano e si definiscono i muscoli delle
gambe.
Lo standing climbing è un ottimo modo per sviluppare e
rafforzare
muscoli, legamenti e tendini delle gambe.
Seduti
ed in piedi
Lo
sprinting è una tecnica avanzata che prevede un incremento della
velocità
di pedalata per un breve lasso di tempo. Un vero sprint si
protrae
per non più di 10 secondi. Gli sprints sono eseguiti sia da
seduti
che da in piedi e sempre con un po' di resistenza sul volano.
Mantenendo
la parte superiore del corpo rilassata, si incrementa
rapidamente
la velocità di pedalata evitando di sobbalzare sulla
sella.
E'
necessario essere consapevoli dei possibili infortuni che possono
scaturire
facendo sprinting. Se sei attrezzato con un modello
senza
lo Smart Release System TM,
il
volano è collegato direttamente ai pedali (il cosiddetto
scatto
fisso). I piedi potrebbero uscire dal fermapiedi, ed i
pedali
continuerebbero a muoversi in avanti.
Su
queste bikes il pomello di regolazione della resistenza lavora anche come
freno di
emergenza,
quando viene tirato verso l'alto.
Il
modello è dotato di Smart Release System, una
frizione
che consente di arrestare il volano applicando una retro-
pressione
sui pedali.
Ricorda
di mantenere il controllo sulle gambe mentre
sprintanti.
Lo Sprinting in piedi è sicuramente più stimolante.
Tieni
sempre
il peso del corpo al centro della bike e non abbandonare il
controllo
del volano.
Visto
che le gambe si muovono così rapidamente, gli allievi trove-
ranno
lo sprinting molto scomodo in un primo tempo. Rassicurati
che
con il tempo e la pratica svilupperai maggior controllo e
confidenza.
Gli
sprints diverranno più veloci e agili e apprenderai come tenere rilassate le
anche e svilupperai il ritmo nelle tue gambe.
Nota: Lo Sprinting non è consigliabile per chi non abbia partecipa-
to
ad un minimo di 2-3 sedute di spinning a settimana per almeno
6
settimane.