Aguglia Imperiale

   

Un certo numero di persone sono anche state colpite dall’aguzzo becco appuntito dell’aguglia imperiale (Tetrapturus belone).

Le aguglie, alcune delle quali sono note con i nomi di «luccio d’argento» o «pesce segugio» raggiungono una lunghezza massima di circa 1,5 metri.

Terapia: superfluo dire che se ci feriamo con queste specie abbiamo di sicuro emorragie e lacerazioni profonde. Disinfettare, fermare l’emorragia e andare in ospedale.

Tetrapturus belone

AGUGLIA IMPERIALE

Classe: Osteitti

Sottoclasse: Attinotterigi

Ordine: Perciformi

Sottordine:

Famiglia: Scombresocidi

Genere:

Descrizione: corpo cilindriforme con le ossa premascellari e nasali saldate ed allungate a forma di rostro, a sezione circolare, molto robusto.

Abitudini: poco conosciute, si sa che è un pesce pela-gico e migratore, velocissimo nuotatore.  Viene pescato nelle tonnare o con lenze alla traina; nello stretto di Messina viene pescato con le fiocine e le palamitare.

 

Dimensioni: circa 2 metri di lunghezza totale.

 

Distribuzione: esclusiva del Mediterraneo, non molto comune nel bacino orientale.

Alaccia

 

Sardinella aurita

ALACCIA

Classe:

Sottoclasse:

Ordine: Clupeiformi

Sottordine:

Famiglia: Clupeidae

Genere:

Descrizione: specie ad enorme diffusione che vive anche nei mari tropicali; possiede squame cicloidi caduche ed una tipica striscia dorata sui fianchi.

 

Abitudini: conduce vita pelagica in branchi numerosi ed è molto importante per la pesca che si effettua con reti di circuizione, da posta ed a strascico a mezz’acqua, che a volte frutta oltre 10 tonnellate di pesci.

 

Dimensioni: in media sui 30 centimetri

 

Distribuzione: comunissima nel Mediterraneo meridionale