CHAMPIONNAT DU MONDE D’APNEE
VILLEFRANCHE-SUR-MER
AIDA-CHAMPIONSHIPS
Il 3 ed il 4 settembre c.a. si è svolto nella magnifica baia di Villefrance-su-mer il campionato mondiale di apnea in assetto costante.
Le condizioni meteo marine erano meravigliose, mare piatto, visibilità oltre i 25mt .
Il sabato mattina arrivai per le h.9:00 del mattino nella favolosa baia di Villefrance, per prepararmi al meglio , iniziando con del training in spiaggia, e finire con degli allungamenti e dello streccing.
Tra le atlete si respirava aria serena, e questa sensazione e un tocca sana per tenere lontane le tensioni.
Alle h10:10 come da programma salii sul gommone con la Lotta Ericson e un'altra atleta per andare sul campo gara, arrivati li guardai per qualche minuto il campo gara e le atlete che avevano già fatto la loro performance, subito dopo mi misi a prua della barca d’appoggio e ripresi con della musica a fare training.
Dopo circa 20min Giulia mi chiamò per entrare in acqua e iniziare a fare il mio riscaldamento.
A 10min dal mio top mi feci portare nel campo pre gara, continuando nella respirazione rilassata e a visualizzare tutto il tuffo.
Quando il campo gara fu libero, mi spostai per attaccare il moschettone a cui ero sagolata al cavo guida, e mi concentrai sentendo il giudice che mi scandiva gli ultimi 2min.
Il respiro era sempre lento e controllato, -5,-4,-3,-2,-1 TOP.
Come al solito verso il 12” partii, lentamente scendo, le compensazioni entrano con una spettacolare facilità, sono determinata a risalire con il mio cartellino, intuisco la compensazione dei -60mt, entra bene, guardo avanti a me e vedo il piattello con sopra il mio cartellino, lo afferro e senza esitare giro e inizio la risalita.
Sono sempre molto concentrata, mantengo la mia andatura, e man mano mi godo queste sensazioni durante la risalita.
A circa 20mt ,ecco un angioletto, apneista che salendo con me mi accompagna fino alla risalita.
Esco, respiro e tenendomi al cavo, mi tolgo la maschera,indico con la mano destra al giudice l’ok e dico verbalmente I’M OK.
Aspetto l’esito del giudice che dopo 20” mi da il cartellino bianco, UAOOO prova corretta uscita valida, mi giro verso Giulia che mi abbraccia e festeggia con me.
Nuoto velocemente verso la barca dove a bordo c’è il mio fidanzato Sergio e scatta un bacio infinito, e fatta.
Guardo in silenzio le prestazioni delle altre atlete, 65mt Lotta Ericson uscita perfetta, 66mt una Russa uscita in samba, squalificata, la canadese Mandy Rey 80mt sincopane niente da fare e per ultima la Russa Natalia Molchanova con uno splendido -86mt.
Incredula deduco che la mia stupenda prestazione slitta al terzo posto, già podio , bronzo italiano.
Questa e la classifica finale:
sul podio femminile al terzo posto (unica italiana a partecipare all’evento!!!) c’ero io (un sogno!!!) con -64mt, ritoccando così di un metro il primato italiano femminile che già detenevo.
Al secondo posto la svedese Lotta Ericson con -65mt, e al primo posto una misura da “urlo” la russa Molchanova Natalia con -86mt, nuovo record mondiale.
Sul podio maschile al terzo posto Kinnumen Timo (FI) con – 86mt, al secondo posto Jattu Timo (DK) con -90mt, e al primo posto Coste Carlos ( VE) con -105mt.
Uahoo, direi che sono state delle misure fenomenali!!!
Mille grazie alla Aida per aver organizzato questa competizione, al massimo della sicurezza con professionisti qualificati.
Esperienza entusiasmante ed indimenticabile che spero di ripetere e che consiglio a chiunque!!!
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Al prossimo appuntamento. MATTIA MALARA