I Guanti Criteri di scelta

Chi non volesse spendere molto si procurerà i guanti estivi frequentando un negozio di giardinaggio o uno di anti infortunistica dove le novità tecniche sono di casa. 

Troverete guanti in tessuto naturale o sintetico robustissimo con rivestimenti del palmo molto vari ed efficienti. Il polsini devono abbastanza aderenti e una semplice elaborazione deve essere facilmente eseguibile: data l’ economicità dell’oggetto risulterà operazione frequente mettere mano ad ago e filo per ottenere un valido serraggio (elastico o velcro). 

Il tessuto bagnato tende a scivolare dalla mano quindi un sistema di chiusura risolverà la spinosa questione. Bisognerà cercare una misura il più vicina possibile alla vostra conformazione anatomica per non essere ostacolati nel maneggiare l’attrezzatura. I guanti invernali dovranno essere acquistati considerando la temperatura dell’acqua e la vostra resistenza al freddo. 

La preformatura senza dubbio avvantaggia prese e movenze ma se il materiale fosse troppo spesso anche questa soluzione non basterebbe a rendere efficace l’azione di caccia. 

Se potete misurarli durante l’ acquisto, portatevi dietro un paio di fucili che usate solitamente: dal vivo tutto risulterà più immediato. 

Il guanto a tre dita a prima vista sembra impossibile da usare in caccia ma basta un breve contatto di prova per ricredersi; inoltre questo tipo di guanto è il più caldo in assoluto. 

Chi crede nella mimetizzazione e vuole avere una soluzione di continuità tra fucile e manica della muta sceglierà un guanto che non alteri la strategia. In commercio ci sono decine di diverse colorazioni, opache o variopinte; con la tecnica della tintura del tessuto si potrà offrire un’ulteriore  connotazione personalizzata.

                                               Emanuele Zara & Lucia Notarangelo