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Ordine:
Squaliformi Famiglia: Oxinotidae Descrizione:
la
testa è abbastanza piccola, il muso è corto, il corpo è a sezione
triangolare e tozzo. È munito di denti impiantati sulla mascella
superiore in 6 file, il cui numero aumenta gradatamente verso
l’interno, mentre su quella inferiore vi è solo una fila, costituita
da 9 denti lievemente seghettati. Le pinne dorsali sono due, ciascuna
munita di un grosso aculeo, la pelle è abbastanza ruvida, il colore
tende al bruno grigio. Gli occhi sono verdi. Dal greco Oksys,
aguzzo e Noton dorso, centrina da Kentron aculeo, per il
dorso molto alto e provvisto di spine. Abitudini:
non
molto conosciuto, vive in profondità dai 60 ai 700 metri su fondali
sabbiosi o melmosi nutrendosi di crostacei o di molluschi. Ha carni non
commestibili, dure e di cattivo odore. Si cattura con reti da fondo e
pelagiche a strascico, di profondità e anche con tramagli. Quest’animale
è temuto per le sue spine nascoste in una guaina di pelle per cui poco
visibili, ma molto dolorose. Dimensioni: dai 50 cm può arrivare fino ai 150 cm di lunghezza. Distribuzione: è presente nel Mediterraneo. È conosciuto ovunque lungo tutte le nostre coste, ma non molto frequente. |