Squalo Volpe (Alopias vulpinus)  

 

 

Classe:  Selaci  

Sottoclasse:  Plagiostomi  

Ordine:  Lamniformi  

Famiglia:  Alopiidi  

Descrizione: lunghissimo lobo superiore della pinna caudale lungo quasi come il resto dello squalo, occhi piccoli, pinne pettorali appuntite, color grigio scuro sul dorso e sulle pinne, colore bianco sull’addome estendendosi oltre l’attaccatura delle pinne pettorali. Muso corto ed appuntito, denti piccoli triangolari, a bordo liscio.  

Abitudini: squalo attivo e grande nuotatore, talvolta salta anche fuori dall’acqua. Specie essenzialmente solitaria, si nutre di pesci pelagici, crostacei e molluschi. È moderatamente pericoloso, considerata la taglia e la sua forte coda. Si  registra  un  probabile  attacco,  che ha causato la morte di un pescatore americano per decapitazione dopo un colpo di coda. Viene spesso avvistato vicino alla costa, talvolta anche da subacquei.  

Dimensioni: oltre 6 metri, ma più abitualmente 3 o 4 metri.  

Distribuzione: abbastanza comune in tutto il Mediterraneo.  

Nomi dialettali: 

pesci rattu (Genova), Sorcio (Roma), pesce pavone (Salerno), pisci cudutu (Messina), surci ‘mperiali (Palermo), pesce bandiera (Venezia).