8° STAGE NAZIONALE DI APNEA
SOTTO
GHIACCIO

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Quest’anno APNEA TEAM TORINO mi ha invitato a partecipare a questa stupenda manifestazione di apnea sotto il ghiaccio . Insieme alla scuola subacquea ATMOSFERE che rappresentava i subacquei siamo partiti in due apneisti ,WILLY e SIMONE.
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Praticamente il 30 gennaio 2009 al Lago della Serraia a Baselga di Pinè nella valle di Cembra nel trentino, si tiene questa manifestazione da 23 anni come stage nazionale di immersione sotto ghiaccio e ottavo stage nazionale di apnea sotto ghiaccio. L’organizzazione impeccabile ,grazie a la LEGA PER LE ATTIVITà SUBACQUEE UIS,LA CMAS,ARCHEOSUB DI TRENTO,il giorno prima ha tagliato il ghiaccio con vari buchi sia per l’apnea che per l’immersione con le bombole ,otto buchi nel lago a circa 100 metri da riva ,vari percorsi per varie lunghezze ,una distanza di ventri metri da un buco all’altro .
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È stato montato una grossa tenda di oltre 100 metri quadrati per cambiarci ad una temperatura che si poteva stare tranquillamente in maglietta ,fuori meno 4 l’acqua invece calda a più 4 gradi !!!! Ognuno aveva un orario per entrare in quanto eravamo oltre i 150 !! Prima si immergono quelli con le bombole messi a coppie.
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| Una volta vestiti ci
si incamminava sul ghiaccio mente nevicava e si raggiungeva il buco
assegnato ,poi a turno si entrava in acqua ,non ho sentito nessun sbalzo
di temperatura sulle labbra e nemmeno entrare l’acqua nella muta essendo
stata fatta su misura dalla famosa ditta POLO SUB .
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Mi sono fatto fare un capo da 8mm con un materiale morbidissimo dentro in spaccato e braccia da 7 mm per avere più movimento e pantaloni da 6mm con sopra i bermuda da 3mm dentro in spaccato . Due tuffi a 8 metri per controllare il tutto dai supervisori ,istruttori e gruppo CONSUBIN della marina prima di percorrere i 25 metri sotto il ghiaccio . Il fattore freddo e psicologico interviene in negativo sulle performance dell’apnea ,oltre all’altitudine e all’aria fredda nei polmoni ,se uno in piscina ha una buona apnea sia statica che dinamica qui deve dividere per tre …. Mi concentro mi ventilo mi rilasso e la neve scende lenta lenta … Entro increspando la superficie dei cinque metri quadrati sono sagolato al cavo guida con un grosso moschettone ,appena immerso mi giro completamente ponendomi con la faccia che guarda il ghiaccio verdastro ,poca luce ,nevica ,nuvole basse e sul ghiaccio spesso oltre 30 cm un bello strato di una decina di cm di neve . Allungo il braccio poi un altro e via in questa disciplina le pinne servono solo per stabilizzarti e si usa la forza delle braccia ,attorno a me tutto molto ovattato sembra che il tempo rallenti … Bolle di varia forma e grandezza si materializzano davanti a me sotto il ghiaccio per pochi secondi entro nell’atmosfera della bellissima sensazione del nulla senza problemi di fiato ,senza agitazione ,senza freddo solo con me stesso in un senso enorme di beatitudine ,vorrei continuare questa sensazione che è valsa enormemente questa bellissima esperienza ma vedo la luce del buco d’uscita ,una bracciata e sono uscito davanti alla televisione di Trento richiamata da l’unico (con Simone )con la muta mimetica . |
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Anche uscito niente freddo infatti foto di rito e qualcuno osa di più !!!!!! Un esperienza da provare .
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