ATTREZZATURA PER L'INVERNO
Nell'articolo precedente si sono evidenziate le molte varianti
climatici, le reazioni soggettive e come esse interagiscono e
l'attrezzatura subirà mutamenti per adeguarsi al periodo preso
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Cercheremo di non compilare il solito elenco passivo delle varie componenti ma introdurremo delle sottolineature, dei L'intento è quello, arduo, di fornire consigli utili atti a razionale del bagaglio tecnico, al fine di ottenere il massimo che il capo senza il quale è impossibile pescare d'inverno, è la
A nostro avviso le caratteristiche che deve possedere sono - spessore del neoprene, non inferiore a 5 mm; - cappuccio incorporato e assenza di cerniere; - perfetta
vestibilità; - interno in spaccato o felpato. A prima vista questi requisiti si identificano in un gran numero non. Quando si acquista una muta (la regola a maggior ragione è sicurissimi che calzi alla perfezione.
Sembra sempre che si non è così. Per rendersi
conto di quanti sub vestano non subacqueo dei molti che frequentano i luoghi delle vacanze. Se l'inverno è essenziale che la muta non presenti eccessive vie in acqua ridotta ai minimi termini. |
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Il capo ma soprattutto la giacca, deve seguire alla perfezione
sulla schiena, giro spalle largo, cappucci che stringano troppo,
vesta perfettamente,
non esitate:
un buon
laboratorio
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Per lo spessore del neoprene la scelta viene effettuata tenendo - La prima, che si avverte, è la meravigliosa sensazione di calore, che ci pervade, ogni qualvolta "l'operazione" si svolge. Immersi nell'acqua gelata, un tot di liquido a circa 37 c° ... è pò come fare un'inattesa doccia calda.
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- La seconda conseguente al trascorrere dei minuti è meno
benevola; si verifica che tutta l'urina introdotta lentamente si
raffredda. Il nostro corpo si deve dare da fare per scaldare il
tutto poiché siamo
in possesso di una muta per definizione
umida ma non bagnata in abbondanza.
Arrivano così i primi
incontrollabili brividi.
- La terza fase può accadere a breve o ^lungo termine a seconda
delle reazioni individuali.
Usciamo dall'acqua, ci
togliamo
tutto e "oppia": nel giro di pochi secondi e per un raggio di
20
metri, ogni forma di vita, sia essa vegetale che animale, ha
sussulti di repulsione. Per ovviare a questa situazione si può
adottare una soluzione che richiede un minimo di praticità
manuale. Si crea una "cerniera", per così dire, sui
pantaloni.
Una striscia lunga 7/8 cm di neoprene e larga 4 cm, del mastice
apposito e del velcro, sono i materiali occorrenti. Si realizza
una pattina con il rettangolo di neoprene che viene fermata con
il velcro. I risultati sono
più che sodisfacenti: il freddo
insorge molto più tardi poiché la muta rimane incollata addosso
e non si avverte più il liquido supplementare che si insinua
dappertutto. Grande risparmio di calorie spese per riscaldare le
urine in eccesso e uno stop definitivo agli effluvi nauseabondi
post immersione. Ogni qual volta che avvertiremo lo stimolo ad
urinare, basterà
scollare il
velcro, far
fuoriuscire la
"creatura" e
attuare la minzione. L'operazione non comporta
difficoltà anche usando i bermuda, accessorio utilissimo. Si
indossano, per ultimi, sopra la muta. Basta che siano spessi
solo 2/3 mm perché si senta la differenza e non se ne possa fare
più a meno. Le vie d'acqua si riducono fino a divenire quasi
nulle e l'isolamento termico garantito.
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Completiamo la nostra ideale vestizione con l'uso di guanti e
Esistono alcuni rimedi empirici che dovrebbero aumentare la elastici supplementari ai polsi e alle caviglie per limitare il lana sotto la giacca. Io mi sono trovato bene con una cuffia di dell'immersione i capelli sono soltanto umidi. La zavorra è un capitolo da non sottovalutare: una piombatura di pesca invernale. Destreggiarsi
con maestria in pochi metri a ciò
aggiungiamo il
fatto di
essere zavorrati
non noti specialisti nella pesca di pesce bianco su fondali poco ed ha fatto proseliti in tutto il bacino Mediterraneo. Torniamo bermuda, calzari e guanti da 3,5 mm, adotto una cintura elastica cavigliere o da 250 gr cad. o da 500
gr. Il peso minore o tecniche di pesca, condizioni meteo-marine. |
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La particolarità di
applicare sul dorso, definita appunto: schienalino. Quello che
stampo da pasticceria e 3
Kg circa di piombo. Ha una forma
meglio la curvatura della schiena). Lo spessore è intorno ai 2
con delle strisce di gomma, ricavate da una veccchia camera
cintura in
vita. A questo sistema ho
apportato una lieve
praticato un foro passante nel mezzo dello shienalino. Se si
fermata da una rondella avvitandogli sopra un peso di piombo che
difficoltà.
Nella scelta della maschera, l'unico consiglio che mi sento di
del naso per la compensazione, anche a discapito del volume
Lo snorkel non deve essere troppo corto per risparmiarci bevute
Per le pinne si possono adottare due varianti. La prima è quella
caso ad esempio di corrente impetuosa, è una costante. Se si
paio di pinne a pala corta e rigida sono la soluzione ottimale.
Una raccomandazione
elementare riguarda
la calzata:
con i
scarpetta o l'intero paio di pinne. Non si deve pescare con una
l'insorgenza precoce di crampi e formicolii vari è assicurata.
nylon dello 0,50/0,70. Ogni
5 m ho sistemato dei tappi di
perché non si impigli tra
gli scogli.
L'attrezzatura idonea, adatta
al tipo di pesca praticata e
essenziali per inserirsi nello splendido scenario della pesca
invernale.
Testi e foto di Emanuele Zara & Lucia Notarangelo