Plancetta " SUNRISE "

 

ALLESTIMENTO

 

Un giorno mentre ero in soffitta del garage vedo una tavoletta galleggiante per il mare, guardandola attentamente mi resi conto che poteva fungere da plancetta per la pesca subacquea, quindi pensai: “perché non allestirla?”.

Così mi procurai un po’ di materiale che avevo in garage, e mi misi al lavoro.

 

MATERIALI OCCORRENTI

 

  • Tavoletta galleggiante in PVC (in vendita in alcuni negozi di articoli per il mare) per bambini.

 

  • Le dimensioni sono 65 x 35 (credo che più grossa non esista).

 

  • Una bomboletta di Poliuretano espanso;

 

  • Curva per tubo rigido da 16 mm;

 

  • 20 cm di tubo rigido da 20 mm

  • 60 cm di tubo rigido da 16* mm (in vendita nei nei negozi di materiale elettrico);

 

  • Materiale plastico (quello usato per le cartelline della scuola);

 

  • Carta adesiva rossa e carta adesiva bianca (reperibile nelle ferramenta o negozi di parati);

  • Supporti plastici o inox (io ho usato degli attacchi plastici presi da plafoniere per lambade fluorescenti o neon) non so se si vendono, comunque si possono usare anche occhielli in acciaio inox, l’importante che abbiano il filetto per poterli bloccare con un dado all’interno della plancetta.

 

 

 

 

 

 

 

  • Supporti per attacchi dei moschettoni in teflon, (reperibili credo nelle ferramenta o negozi di maniglierie) oppure di altri materiali inossidabili.

 

  • 50 o più cm di velcro da 5 cm maschio + femmina.

  • 50 viti in acciaio inox da 4 cm.

 

 

 

PROCEDURA DI ALLESTIMENTO

 

Primo passo da seguire è forare la plancetta sulla parte anteriore in prossimità del centro; il foro sarà del diametro adatto al supporto che vorrete usare.

 

  • Il secondo passo è l’incisione (10 cm circa) sulla parte anteriore-superiore della Plancetta, per poter infilare il dado che andrà ad avvitarsi al filetto del supporto che passerà attraverso il foro.

 

 

  • Una volta avvitato il dado sul filetto potete ruotarlo in modo da farlo avvitare fino a stringere all’interno della plancetta (purtroppo sarà scomoda questa procedura, però sapete bene che in mare nulla può essere lasciato al caso, semmai dotatevi di una chiave per mantenere il dado fermo mentre ruotate il suppoto)

Eseguire la stessa procedura (se volete) sui supporti posteriori, e successivamente richiudete le incisioni provvisoriamente con una striscia di nastro isolante.

N.B. Per i supporti anteriori o posteriori potete anche usare golfari in acciaio inox che trovate nei negozi di nautica, visto che difficilmente potrete trovare i supporti plastici rappresentati in figura.

INIEZIONE DEL POLIURETANO ESPANSO

 

Il passo successivo sarà quello di immettere del poliuretano espanso all’interno della plancetta per renderla molto più palleggiabile, ma soprattutto robusta, visto che potrebbe essere soggetta a schiacciamento per il continuo uso.

Prima di usare il poliuretano dotatevi di guanti e una tuta da meccanico o indumenti vecchi (se il poliuretano si posa su qualsiasi tessuto, non verrà più via dallo stesso), e isolate la superficie su cui lavorerete.

Una volta usate queste precauzioni applicate dei fori appena più grossi della cannuccia della bomboletta, sulla plancetta (uno avanti) per infilare la cannuccia e successivamente iniettare il poliuretano.

L’iniezione deve avvenire un po’ (fate delle pause di 10 min.) alla volta in modo tale da espandersi e guardare semmai controluce l’espansione del poliuretano. Cercate di farlo andare nella parte posteriore della plancetta, mettendo la stessa in una posizione verticale. Man mano che il poliuretano si indurirà, la plancetta potrà assumere dei rigonfiamenti, spetta a voi far uscite quell’aria di troppo.

Una volta conclusa questa fase aspettate qualche ora è successivamente togliete il nastro sulle incisioni, dove la zona ormai si è solidificata.

N.B. Se durante questa fase il poliuretano non copre tutto il volume interno della plancetta, potete comunque fare dei fori in prossimità delle zone vuote, è applicare la schiuma poliuretanica in quella determinata zona. Una volta indurito non c’è pericolo di fuoriuscita. Finita questa operazione si può procedere al fissaggio dei supporti.  

  FISSAGGIO DEI SUPPORTI SOTTOSTANTI

Premetto che sul PVC qualsiasi colla applicata non garantisce la tenuta, quindi l’uso di viti in acciaio inox sarà la soluzione da adottare. Le viti potranno essere da 4 cm e fissate ai lati dei supporti negli appositi fori. Dopo aver applicato i vari supporti passiamo alla parte superiore della plancetta, quella dove sistemeremo  i fucili.

  • Per sistemare con sicurezza i fucili possiamo avvalerci di velcro da 5 cm è fissarlo con pezzi di tubo rigido da 20 mm di diametro, tagliando una semi-circonferenza adatta alla scanalatura.

 

  • Dopo aver sagomato il tubo, applichiamo dei fori a circa 1.3 cm dall’estremità, dove andremo ad avvitare le viti (lunghe 4 cm). La posizione del velcro sulla scanalatura potrà essere sistemata a seconda dell’esigenza del pescatore, in base alla propria attrezzatura.  

Applicazione della curva a 90°

  • Applicando questo supporto, si potrebbero incontrare alcune difficoltà per il sistema di fissaggio, sottoposto ad una certa sollecitazione avendo sullo stesso una bandierina con tubo (io ne ho applicato uno da 60 cm), nell’andare avanti, nell’imbarcare onde, questo sistema non potrebbe essere molto efficace, quindi chi riesce ad apportare delle varianti efficienti, lo faccia pure.  

Questa curva sfrutta una protuberanza della plancetta stessa, che in figura non si vede, di un paio di centimetri dove ho inserito la curva incollandola con il silicone. Successivamente ho inserito un supporto gommoso inserendo 4 viti, in modo da rinforzare la curva.

COSTRUZIONE DELLA BANDIERINA

 

  • Per la costruzione della bandierina ho utilizzato un tubo rigido da 16 mm di diametro per 60 cm di lunghezza e un pezzo di plastica morbida, (materiale utilizzato per cartelline scolastiche) su cui ci ho applicato dei fogli di carta adesiva.

 

 

 

  •  Dopo aver completato la bandierina, ho effettuato un taglio sul tubo, lungo quanto la larghezza della bandierina, e ho infilato il bordo della bandiera fino alla fine del taglio, stingendo il tutto con una fascetta

 

 

 

 

 

CONSIDERAZIONI FINALI

 

L’allestimento di questa plancetta è stata realizzata secondo le mie esigenze, nulla vieta la propria personalizzazione a parte il riempimento in poliuretano che risulta fondamentale per l’uso che ne faremo. Buon lavoro.  

 

Matteo Prencipe