LO SFILETTAMENTO

 

Io preferisco sempre un pesce non meno di un chilo che per due persone e per due volte lo riusciamo a mangiare come antipasto o secondo oppure chi vuole lo può fare come sugo per la pasta .

Questo perché comunque è un lavoraccio e tanto vale mentre lo si fa ,per  almeno un paio di volte .

Il pesce comunque  non va pulito , e generalmente i pesci che preferisco sono  i branzini ,orate ,dentici ,cernie , ma se uno vuole anche altri .

Se siamo attrezzati con un guanto anti scivolo e anti taglio procederemo sicuramente più spediti.

Il coltello apposito sempre molto tagliente e con la lama lunga in quanto deve curvarsi per seguire le inclinazioni del pesce .

Se poi abbiamo un asse o tagliere munito di pinza dove fisseremo la coda del pesce tenendocela ferma ,procederemo ancora più spediti e più sicuri di non tagliarci non avendo il pesce che scivola da tutte le parti.

 

Procederemo con un taglio non profondo ma tale da iniziare a staccare la pelle dalla testa alla pancia e poi lungo la schiena .

Dopodiché prenderemo la pelle all’angolo e inizieremo con cura a tagliare la pelle dalla carne .

Finito la spellatura taglieremo i filetti seguendo la muscolatura ,e poi lo stesso anche dall’altro lato .