Isola di Embiez
Toulon
| Alaggio Gommoni | Cose da Vedere | Divieti | Venti & Correnti |
| Capo Siciè |
VISIONIAMO
LA ZONA
Proseguendo
fino alla fine della strada che costeggia il mare arriviamo dopo un piccolo
paese “le Brusc” su un largo spiazzo dove possiamo parcheggiare,il mare è
davanti a noi.
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Purtroppo
hanno vietato la caccia in apnea sia a sinistra che a destra.
Sul
lato a ovest abbiamo tutta la meravigliosa zona accessibile anche facilmente a
nuoto delle isolette ,scogli affioranti , rimonte e secche
che formano nell’insieme le isole di EMBIEZ.
Che
comunque possiamo accedervi tramite il passaggio di navette e una volta
sull’isola un sentiero di circa 400 metri attraversa l’isola portandoci
subito in un fondale pescoso e vario .
Dalla
parte a est troviamo oltre quattro chilometri
di costa rocciosa con varie punte di varie profondità
Il
luogo prende il nome di capo
“SICIE’ ”fino all’ ansa “DES SABLETTES”.
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Le
basi di partenza sia per dormire che per alare il gommone possono essere almeno
tre situati nei paesi più
abitati e sono con i telefoni dell’ ufficio di turismo SANARY
tel 04 94 74 01-fax 04 94 74 58 04, SIX FOURS
tel 04 94 63 61 69 fax 04 94 63 57 97 e SAINT-MANDRIER tel 04 94 63 61 69 fax
04 94 63 57 97. Ricordando
che per chiamare la Francia il prefisso è 0033 seguito dal numero senza lo zero
. Per
le previsioni del tempo tel.94 46 90 11 , per medici specializzati 94.92.28.20
–94 92 90 56. |
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La
zona può essere selezionata per una sola settimana ma si può tranquillamente
organizzare anche un mese di vacanza senza stufarsi di andare nei soliti posti
vista la varietà dei fondali sia per i neofiti che per i professionisti
,ricordo che tutta la zona citata comprese
le isole e secche si aggira sui 18 km di costa pescabile.
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Molto
importante è che abbiamo parecchie
zone a ridosso che ci permettono sempre di farci una pescata tranquilla
senza l’acqua torbida, in quanto siamo esposti a ovest al famoso
MISTRAL freddo e a est dal vento
dell’est che dovrebbe portare pesce. |
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Se
nelle zone più belle arriviamo in ritardo ovvero c’è già altra gente
abbiamo un ampia scelta di posti per così dire minori ma poco battuti dove
sempre belli ci possono regalare delle sorprese inattese.
Se
nelle zone più belle arriviamo in ritardo ovvero c’è già altra gente
abbiamo un ampia scelta di posti per così dire minori ma poco battuti dove
sempre belli ci possono regalare delle sorprese inattese.
Se
perdiamo parti di attrezzatura o se ci serve qualcosa i negozi più forniti sono
a Toulone, ,Bandol ,Sanare, Six Fours e
Au Brusc.
Se
non siamo in possesso di cartine dettagliate è meglio comprarle sul posto le
stradali per vedere tutti i sentieri che conducono al mare specie per scendere
attorno al faro di capo Siciè se
sprovvisti di gommone e quelle nautiche che servono sempre per farsi un idea dei
fondali, con la scala non inferiore agli 1:50 000 se no non capiremo o non
troveremo i punti che ci interessano.
CACCIA
IN APNEA
Tutto
questo tratto di costa è molto articolato ed è consigliabile a tutti
bassofondisti per l’agguato e i profondisti per l’aspetto o la pesca in
caduta.
Pur
essendo una zona frequentata abitualmente da bravi pescatori abbiamo ancora
l’opportunità di fare delle belle pescate in tana ma non solo delle solite
prede minori che qui abitano in quasi ogni buco come gronghi ,murene ,mostelle e
grossi scorfani e grassi tordi oltre il chilo ma essendoci parecchie cernie e grosse (RICORDO ESPRESSAMENTE
VIETATE) l’ habitat ne risente
positivamente con gruppi di saraghi e “volate” di parecchie corvine.
Forse
la parte di MARSIGLIA è più pescosa nel momento buono ,nel senso che molto
spesso l’acqua è più fredda sia portata dalla foce del RODANO che dal vento
del nord ghiacciato che passa proprio di qui
Per
cui trovare il famoso momento propizio è abbastanza difficile ,mentre qui
l’acqua è più calda più pulita e difficilmente abbiamo sbalzi di
temperatura repentini da far sloggiare tutto il pesce.
L’ISOLA
DI EMBIEZ
Sotto
il nome di isola di EMBIEZ in realtà abbiamo un agglomerato di isolette fari
secche e rimonte ,vediamo di darci un nome e di capire dove si trovano .
Di
isole abbiamo la GRAN ROUVEAU e la PETITE ROUVEAU, l’isola del “ GRAND GAOU”,
la CAUVELLE isola della TOUR
FONDUE, collegata all’isola di EMBIEZ (che è comunque la più grande) da dei
terrapieni.
Partendo
da nord e scendendo abbiamo il faro CASSERLANE
che si trova a nord dell’isolotto ROUVEAU la parte migliore per
svolgere le nostre discese si trova a nord con delle belle pietre oltre i 15
metri .
Dal
lato verso sud- est invece troviamo un fondale più basso che si prolunga verso
la stessa isoletta ,il fondale non è assolutamente da trascurare in quanto
offre varie altezze di rimonte con una struttura sottomarina assai tormentata .
Tutto
attorno all’isolotto abbiamo un fondale simile dove la tecnica migliore sono
gli aspetti sui gradoni
Ma
il fondale non scende oltre i 15 metri
Proseguendo
incrociamo l’isola di EMBIEZ e tutto il suo lato più fondo ovvero il
lato sud-ovest
L’isola
de la TOUR FONDUE essendo situata
dal lato baia è una zona insignificante avendo una profondità non oltre i due
metri sulla sabbia.
L’isola
du GRAND- GAOU pescabile sul lato sud ma
purtroppo vietata tutto l’anno.
Tra
l’isola di EMBIEZ e l’isola GRAN ROUVEAU abbiamo diverse rimonte e secche
abbastanza facili da reperire nel canale di mezzo mentre la secca GENAUD o
GUENEAUX. la troviamo sulla prosecuzione della punta prima detta COUGOUSSET
dell’isola di EMBIEZ. ;con cappello sui tre metri e la base a meno venti .
Posto
ricco di saraghi .
Troviamo
una secca a nord dell’isola GRAND ROUVEAU a 300 da riva con il cappello a 6
metri dalla superficie,prende il nome di”BASSE RENETTE” lo sperone rocciose
scende fino ai 27 metri .
Secondo
la corrente vi staziona un bel branco di saraghi.
Mentre
a sud un'altra secca con il cappello a due metri prende il nome di CASTELLE
passaggio certo di ricciole situata a metà tra il faro troncato e l’isola
GRAN ROUVEAU,allineando il lato est dell’isola con l’altra PETIT ROUVEAU
cercando di vedere un pezzo congiunto .
Tra
l’isola GRAND ROUVEAU e
il faro tronco troviamo sul fondo dei 16 metri dei blocchi di roccia
con numerose spaccature ed è anche un passaggio di ricciole questa zona si
chiama ROCCE DI MAGNONS.
È
qui che inizia un fondale incredibile per la struttura variegata che si presenta
appagandoci già per la sua bellezza,ma se saremo allenati a scendere spesso con
la corrente i pesci non si faranno attendere.
Ci
troviamo a circa 350 metri dall’isola e tutta questa zona merita più pescate
e di essere vista meticolosamente ,abbiamo un fondale straricco di rimonte
gallerie tagli faglie buchi dove cercano rifugio numerosi pesci il percorso è
molto vasto e generalmente l’acqua e molto chiara permettendoci di visionare
abbastanza bene il fondale sotto di noi che varia tra i meno 12 ai meno 16
metri.
Tutta
questo enorme platò ricco di
rimonte prosegue con risalite tipo secche e poi bellissime ricadute ricche di
gorgogne rosse e grosse cernie avere il G.P.S. ci aiuterà a trovare i coni
migliori per la prossima volta.
Possiamo
proseguire dal faro verso la secca MAGNONS situata a sud –est e ad una
distanza di circa
200
metri dal faro con il
cappello a meno 7 metri .
La
parte terminale di questa vasta zona si chiama “ LES BASSES DE LA MOULINIERE“
(che praticamente è il proseguimento della secca MAGNONS) con la base a 16
metri e la caduta ai meno 35 ,in
questo punto ci troviamo a un chilometro dall’isola GRAND ROUVEAU.
Le
mire sono facili allineiamo il faro dell’isola GRAN ROUVEAU con la torretta
tronca che segna la secca MAGNONS e usciamo per 500 metri .
Questo
è un punto di incontro con le ricciole naturalmente e dentici per non parlare
di tutto il resto compresi grossi saraghi faraoni e l’incontro con i delfini
non è estremamente difficile.
È
il posto clou per grossi profondisti sia per la pesca in caduta ai saraghi e
corvine ma per i migliori l’aspetto alle grosse ricciole e ai dentici regalerà
ricordi indelebili di giornate con la A di avventura in maiuscolo.
Sempre
continuando il nostro percorso ancora al largo su un fondale di15 ai 38 metri
verso sud-ovest incontriamo una enorme roccia ovale
soprannominata “ LA MERVEILLEUSE”valida sia per pesca nelle
spaccature che per la pesca in caduta, o per chi ci riesce anche per l’aspetto
.
Il
nome dice tutto è il cono più bello di tutta la zona essendo esposta alla
corrente incontriamo( col mare calmo ) praticamente tutti i pesci di tana e di
passo l’adrenalina sarà a mille .