L ' I s o l a
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Pescando
vicino ad una zona protetta dobbiamo anche avere l’ accortezza di
non mostrare i carnieri come trofei, dato che i locali sono abituati a
rispettare il luogo che gli da lavoro . Pur parlando di un isola per i non possessori di mezzo nautico stiano tranquilli che si daranno anche delle indicazioni di dove pescare a riva, anche se con i numerosi traghetti possiamo raggiungere l’ isola solo che poi non riusciamo nei vicini pressi a fare un bel carniere essendoci sabbia e acqua bassa in quanto la parte migliore dell’isola è dal lato opposto al nostro arrivo.
Possiamo
eliminare subito la parte che è verso terra in quanto bassa e con tanta
sabbia, per poi iniziare con le posidonie sui 4 m ma possiamo solo
trovarci mormore piccoli saraghi Cefali, Triglie e magari qualche Branzino
piccolo col mare mosso . La
parte invece più seria e abbondante di fauna marina inizia da nord ovest dalla punta BON - RENAUD fino alla punta
ROUSSET, come tratto abbastanza ridossato per il Mistral dove possiamo
ancora operare a quote tranquille pescando all’ agguato. La
secca di JAUNE GARDE quella con il cappello a - 10 m
e la base a - 45m è situata a 700 metri a sud-ovest del faro, le
ricciole sono quasi di casa servono però tanto fiato e allenamento.
L’
altra secca detta DU LANGUSTIER ha una base di - 40 m ,presente una grossa
spaccatura rocciosa dai 25 fino alla base ricca di gronghi murene,
mostelle . Invece
continuando tra la capo D’ARMES fino alla punta DE LA GALERE abbiamo un
fondale più riparato, bellissimo a strapiombo con delle punte sul fondo
anche oltre i 30 metri Davanti
alla punta DES GABIANS a poche centinaia di metri abbiamo due grossi
scogli chiamati il GROS - SARRANIER e
quello al largo LE PETIT – SARRANIER. Se
immaginiamo una diagonale tra il faro di PORQUEROLLES e la punta dei
GABIANS dal lato sinistro e percorrendo cieca due miglia incontriamo una
secca favolosa, la secca DES SARRANIERS. Il
cappello a - 17 m ma si espande sui 21 verso ovest ma tutta la parte che
da verso il largo scende fino ai 50 metri, con il mare calmo sarà la
nostra giornata memorabile, in quanto il mare si forma molto rapidamente e
bisogna stare molto attenti . Qui
può passare praticamente di tutto, della serie che non mi terrei il pesce
in cintura ma in boa visto che siamo in mezzo al mare e se entriamo in un
fiume di corrente è meglio farci vedere. Un
fondale ridossato e più basso con rocce miste a posidonia parte dalla
punta della GALERE fino a capo MEDES, però se vogliamo cercare i massi
isolati più al largo sulla posidonia si sicuro poco battuti e non oltre i
23 m possiamo fare delle belle catture di saraghi corvine
e specialmente orate che amano la corrente e mangiare i mitili alla
base delle posidonie. Capo
MEDES ha due rocce che continuano la sua propaggine in acqua,nei dintorni
troviamo anche parti di un relitto verso nord-ovest del capo con anche
parti di vasellame romano . |