IMPERIA CAPO BERTA

   Autostrada Torino/Savona poi per Ventimiglia uscire a Imperia est totale  km 195, proseguire per il porto per 5 km e girare a sinistra e costeggiare il mare si arriva al fondo in quanto la strada è chiusa si parcheggia e il mare è a 50 metri. (che non vi venga in mente di pescare sul muraglione del porto a destra perché vi pinzano subito).

 

Un relitto appoggiato sulla sabbia dista 500 metri da capo BERTA ad una profondità di 11 metri (loran 43° 53’39N),un altro a 8 metri( 43°53’ 88N). La zona di caccia è molto vasta circa 2,5km  possiamo farla tutta e tornare a piedi in quanto in qualsiasi momento possiamo risalire sulla strada che è percorribile solo più a piedi e chiusa al traffico. Il percorso può continuare appena dopo il lungo molo che vedremo subito sorpassato il capo.Berta. 

Anche questa zona non è molto battuta dai torinesi , mentre invece i liguri la conoscono bene in quanto è abbastanza pescosa e bella, la zona rocciosa si estende variabilmente dai 20ai 50 metri da riva morendo poi tra qualche posidonie e sabbia ,ma specie all’inizio invece abbiamo vari e grossi massoni che muoiono sulla sabbia. Nelle tane più profonde si può trovare qualche occhiata e saraghi di medie dimensioni e qualche corvina a parte i più facili gronghi e rara murenetta. Nel periodo estivo anche il passaggio di mormore e corpulente triglie ,oltre che limoncini. D’inverno da marzo a maggio corpulente spigole sono invece di casa.

 Passano anche le seppie e i totani per la loro riproduzione. A ottobre pochi saraghi ma grossi. Quasi tutto l’anno dei bei salponi con vari cefali a seconda della stagione circolano molto tranquilli. Passaggio nella giusta stagione di orate e mormore. Fa parte di quei percorsi che si possono fare sia in estate che in inverno e possiamo organizzarlo, all’andata pescare in acqua più fonda visto che siamo riposati e al ritorno in acqua bassa. In estate col mare calmo è difficile avvistare il pesce se non si hanno apnee molto lunghe intorno sui 1,30 sec, e armati con fucili lunghi. La zona presenta varie tane che con la visita ripetuta del luogo possiamo trovare e segnarcele, portiamoci pertanto la torcia e un fuciletto da tana.