IMPERIA – SAN MAURIZIO  

a)    Autostrada TORINO/SAVONA poi SAVONA/VENTIMIGLIA uscire ad Imperia ovest ed arrivare dopo circa 3 Km. Sull’Aurelia e a 100 metri a destra e girando a sinistra superiamo la ferrovia e cerchiamo il parcheggio. Il mare è a 50 metri.

b)    La zona comprende due propaggini verso il largo chiamate PUNTA CHIAPPE e PUNTA DELLA COSCIA e in mezzo troviamo vari moli e frangiflutti. Analizzando la zona troviamo che a sinistra guardando il mare abbiamo la secca di SANTO STEFANO a circa 4 km e a destra il grande porto di IMPERIA dove tutti i giorni arrivano grandi pescherecci che pulendo le reti ne  attirano altri. Per cui la zona è abbastanza ripopolata anche per i vari torrenti che nei periodi di pioggia scaricano acqua in abbondanza. Naturalmente la zona non si frequenta nel periodo estivo di normative viste le spiagge e porti. L’immersione si farà con leggero mosso ma non troppo torbido specie con corrente di levante. La pescata si baserà una volta con la boa di esplorare bene il largo e trovare dei massi o lastroni isolati tanto la profondità è comunque bassa massimo sui 8 metri sui 100 da riva, e una seconda volta fare la coste pescando nel misto agguato aspetto. Ricordiamoci una giusta zavorra per pescare nella schiuma e il solito fucile medio con in boa uno corto da tana. In questa zona più duna volta mi sono imbattuto in gronghi, gattucci, murene, grossi polpi. e anche una zona di seppie e calamari logicamente nei loro periodi. A riva tra un frangiflutti e un altro nei vari massi isolati faremo il nostro aspetto in quanto le grosse spigole invernali arriveranno da riva essendo andate a cercare di mangiare i vari cefali. Infatti la zona è ricca di questi  incontri con grossi branzini di oltre i 5 kg, per cui nel periodo invernale lasceremo vivo qualche bel cefalo visto che dietro può trovarsi qualche bella spigola. Nei vari dedali delle massicciate naturalmente trovano rifugio anche i saraghi o i cefali ,indubbiamente esplorare tutte le tane che sono passanti e molto piccole ,non riusciremo a catturare nulla se il pesce fosse all’imboccatura, in questo caso consiglio dopo che avete individuato la tane buone di farci un aspetto davanti così da incuriosire il pesce e a tentarlo ad uscire allo scoperto. In queste zone la tecnica consiste in brevi tragitti tra un aspetto ed un altro praticamente ogni 10 -15 metri.

c)     Il mare migliore visti i torrenti che scaricano è nella parte di fondo dove ci vediamo a gittata del fucile che avremmo scelto. Seguendo il tragitto verso ONEGLIA cioè verso IMPERIA troviamo comunque propaggini rocciose che muoiono sulla ghiaia o sabbia mista a  posidonie, come detto prima la batimetria e sui 5-8 metri in quanto poi più al largo abbiamo la sabbia , ma proprio per tutto questo tipo di fondale e tutte le sue conformazioni fa si che sia una zona ricca di vari pesci come anche in estate  oltre ai perenni cefali incontreremo barracuda pesci serra limoncini denticiotti e grosse mormore e triglie.