
Questa zona soprannominata gli Scoglietti spesso sottovalutata invece riserva delle belle sorprese in quanto dal lato sinistro a circa 800 metri abbiamo la foce del fiume ROIA che importante in quanto scarica acqua tutto l’anno e a destra il torrente LATTE situato a circa 1,3kmappena prima la bella zona della MORTOLA. In mezzo abbiamo la PUNTA della ROCCIA che si estende per 400 metri ,sul lato interno del porto che non funziona ovvero non c’è passaggio di barche,abbiamo la zona più bella con vari massoni che fino in acqua bassa formano spacchi e tane dove vari saraghi specie d’estate e all’alba sono presenti come sempre un grosso branco di salpe e anche di cefaloni isolati accompagnati a volte da dei bei saraghi. Nella parte a destra del capo sempre guardando il mare le rocce si fanno più rade e prendono spazio le posidonie, ma per chi non è stanco e vuole proseguire possiamo buttarci al largo in quanto troveremo sempre su un fondale massimo sui 10 metri ma a 300 metri da riva anche del grotto non facile da trovare ma proprio per questo poco battuto e ricco di saragoni. Nel periodo invernale non mancano le spigole visto in zona la presenza di sbocchi di acqua dolce. Nella zona del porto tra i vari massoni troviamo sul fondo delle seppie o calamari che vengono a riprodursi o anche aragoste. Entriamo in acqua dal lato esterno del porto che non essendo mai stato ultimato non c’è nessun problema con le ordinanze,(che io sappia),davanti alla punta il fondo dei 5 metri lo troviamo a circa 300 metri da riva con vari isolotti di posidonie appoggiati alla sabbia. Denticiotti e mormore e anche qualche ricciolette le incontriamo nel periodo estivo ,sempre con la boa e fucili di media lunghezza. Nel periodo estivo conviene andare anche al largo sulle isole di posidonia in cerca della mangianza non rari barracuda e orate e grossi saraghi ,invece nel periodo invernale battere la costa a riva in cerca dei grossi branzini sia a sinistra negli altri moletti che a destra del porto.