Leccia

 

Questo immenso mare davanti a me chissà cosa mi riserverà oggi .

Intanto è il mio compleanno e spero in un bel regalo.

Entro lento in acqua che riavvolge del calore d’autunno,percorro 400 metri alternando il solito agguato all’aspetto ,

Inizio subito a darmi da fare e inizio con un a bella orata per poi proseguire con un branzino ,due  cefali e due saraghi .

 

Il mare oggi è strano una discreta corrente che viene da ovest ha spinto parecchia mangianza a riva ,anche piccole occhiate insieme alle castagnole .sono solo a trenta metri da riva .

Scendo a tre metri praticando un aspetto puro in diagonale con la riva ,davanti a me la visibilità è sui sette metri e mare in aumento senza sole comunque alle spalle .

 

 

Di fronte la mangianza che dopo un minuto di aspetto si abbassa e alla mia destra compare una bella leccia un movimento unico il mio occhio e il braccio desto lei mi guarda ,io miro il tempo si ferma sparo centrata

 

si sposta si mezzo metro risalgo e lei parte ,
eccome se parte in cinque secondi si è presa 20 metri di filo tirandomi al largo .

Contrasto la sua forza fino al limite di rottura del filo e poi la rilascio stancandola dopo 7 minuti cerco di riguadagnare la riva  e dopo altrettanti ho fatto su il filo a mano e cerco di bloccare l’asta con le due mani e in mezzo lei che sembra più grossa .

L’afferro al secondo tentativo avendo l’asta da parte a parte ed esco con il mare un po più mosso.

 

 

Willy the Kidd