LA RICCIOLA RECORD 

Seriola dumerili

 

Finalmente il periodo estivo ,mi organizzo per un eventuale incontro con i dentici e ricciole .

Fucilone cirano ma con asta da 6,5mm più scattante essendo più leggera della 7mmanche se ha più massa  ,filo del 140 nylon con 100  metri plancetta ben visibile ,fucile di riserva spark da 85 ma tutte e due carichi oltre le 38 atm.

L’acqua è perfetta non trovo nessun taglio fino ai 25 metri i dentici ci sono ma strani si avvicinano poi scappano veloci di lato e ritornano più fondi bo non li capisco .

La mangianza però non è fonda si stabilizza a muro non oltre i 18 metri e allora seguo questa via di discese lente per poi fermarmi a quella profondità negli aspetti non troppo lunghi non oltre i due minuti .

 

In una risalita vedo come una cagata di gabbiano ,,ma poi realizzo che sono ancora su i15 metri e immediatamente capisco che ho sbagliato infatti scrutando a destra e a manca la vedo lontana che se ne va una ricciola sugli otto kg .in superficie controllo l’incazzzz…e pratico ari tuffi distanziati di dieci metri sulla presunta linea di passaggio ,ma ben presto noto che non arriva nulla,le castagnole stanno tranquille e non mi arriva a vista nient’altro !

Ultimo tuffo poi il muro di 200 metri di castagnole è finito e io non so più cosa fare ,respiro con calma sto per tuffarmi sul bordo dei 16 metri che poco più avanti di me la vedo!!!!!

E sotto sei sette metri ferma all’inizio della corrente infatti le castagnole sono appena a sinistra e basta ,praticamente la ricciola ha seguito la corrente e si è portata all’inizio dove c’è né di più !!1

Ho una salivazione accelerata respiro appena appena per non far rumore controllo il battito del cuore per questa sorpresa e con il mio110 calcolo l’angolo di discesa che non sia troppo sulla verticale per non mandargli l

a mia onda d’urto e non troppo in avanti che magari mi vede ma insomma appena in diagonale non compenso faccio troppo rumore e deglutisco che tanto per questa profondità basta ,l’avvicinamento è lentissimo e la ricciola è sempre più grande ,non voglio commettere la sciocchezza di sparargli da troppo lontano in quanto senza punti di riferimento sembra sempre li ma in realtà non ci arrivo ancora ,ma quando ho la visione della canna del mio cirano in mezzo alla testa sparo babammmm!

Si sposta di lato incredula per il tempo di risalire ,il mulinello è a posto e infatti parte che dopo tre secondi non la vedo più e mi prende sui 20 metri prima che io inizio a porre resistenza con il nylon ,ma tira troppo devo cedergli ancora filo dieci quindici metri poi guardo che sono troppo al largo e intanto mentre sono in stallo o recupero pinneggio verso riva dopo dieci quindici minuti riesco con molta calma a portarla sui 10 metri di profondità e mi sembra abbastanza provata visto che ha un asta in mezzo alla testa solo il codolo l’ha fermata .ncon immenso casino di filo della plancetta e del fucile riesco a raggiungere la plancetta e ad accorciare il filo mentre la ricciola è a mezz’acqua tranquilla accorciato un filo prendo il fucile dic scorta agganciando il 110 ad un moschettone della plancetta stacco il corto e scendo doppiandogli la testa un sussulto è finita .tolgo un asta dopo accurata pugnalata al cervello e inizio il ritorno a riva dopo aver ripreso il filo lasciato alla ricciola pesata tra i curiosi e l’ago del dinamometro si ferma su i20 k esatti non male per questi incontri da riva!!

 

 

Willy the Kidd