AVVENTURA 2008 IN SARDEGNA 

DA EMANUELE ZARA

 

PRIMA PARTE L’ARRIVO

 

Finalmente riesco ad andare a trovare il grande amico Emanuele Zara,

non più Torinese ma SARDO d’adozione , già da gennaio avevo i biglietti per il traghetto !

Finalmente un altro sogno si realizza !!

Pronti e viaaaa.

 

Ed ecco gli ultimi 15 giorni di agosto ,l’importante è stare insieme e

anche se non peschiamo tutti i giorni, infatti deve  lavorare e

 nel tempo libro scrive gli articoli o prova l’attrezzatura o facendo le foto  .

Mi ospita nella sua bellissima e funzionale casa .

 

Con Manu è interessante  scambiarsi opinioni e esperienze a 360 gradi sulla caccia in apnea ,

non solo per ore al telefono o via e-mail FINALMENTE !

Raggiungo la penisola del SINIS e in questi giorni scoprirò un posto molto interessante

 per via della natura non sfruttata ancora troppo turisticamente PER FORTUNA !

 (mancando alcuni servizi,strade ,porti ).

 

L’accoglienza è a dir poco fraterna ,e inizio a completare il mio bagaglio di informazioni

  con le ultimissime novità che devono ancora uscire tra attrezzatura e altro .

Tanti i ricordi e tante le nuove informazioni di campioni di accorgimenti e modifiche e

 lamentele sui parchi vietati solo a noi pescatori in apnea!

Facciamo oltre un centinaio di foto sott’acqua così finalmente ne ho un po’per i miei archivi  .

Purtroppo di  foto con i pesci riusciamo solo a farle l’ultimo giorno in quanto tra l’anno bisestile ,

la pioggia di giugno e luglio un po’ dappertutto l’acqua con la sua temperatura

 ha creato un taglio molto netto facendo scappare i pesci all’inizio dell’estate

 per poi proseguire innervosendo quelli rimasti.

Qualcuno certamente ha fatto qualche bella cattura ma molto sporadiche,

  come anche Manu un mese prima .

 

Sia cambiando orari di pesca e per cui di marea ,luna ,vento e zone ,il taglio iniziava da entro i 10 metri oppure oltre i 16 ,e quei pochi pesci che si incontravano anche  sui 25 metri erano tutti nervosissimi e sospettosissimi .

L’unica tecnica era o acqua bassa all’alba

 (mai fatto per via di parecchi pescatori e la non voglia di prendere pesci sotto il chilo ,pesca già fatta tutto l’inverno ) oppure dedicarsi alla pesca in tana ,difficile visto la torcia vietata

 (solo in Sardegna).

Anche qui da pochi anni è sorto il solito parco vietato solo ai pescatori in apnea

 

Iniziamo ad uscire con altri due amici di Torino Claudio e Carmine all’alba ,mattina tranquilla poco vento ,qui il maestrale detta legge ,bisogna capire velocemente se il mare aumenta e avere un gommone degno di questo nome che ci riporti al ridosso o al porto più vicino in fretta . 

Claudio ha  un Solemar con un Mariner comodo per quattro cacciatori

 

Sui 10 .18 metri il fondo è tagliato da centinaia di metri di reti ,infatti pochissimo pesce e iniziamo a spostarci …

Ancoriamo e con Manu mi dirigo al largo oltre i 20 metri ,lasciano Carmine e Claudio a fondali a loro più congeniali .

Qualche denticiotto si fa vedere per poi sparire subito !!

Si pinneggia ai margini della caduta dei 20 metri ma non si vede una pinna pochi pesciotti a paiolo,una cernia sfuggita a Carmine ,qualche barracudino fa capolino e poco d’altro .indubbiamente non sembra di essere in Sardegna ad agosto!!

 

Verso mezzogiorno il mare si alza e decidiamo di ritornare risalendo tutti sul gommone un po’ delusi .

 Ecco la pescata di Willy e Manu.

 

Un paio di giorni dopo un altra Avventura su un posto più all’interno,nel golfo e optiamo per un fondale basso sperando nell’acqua calda più ricca di  pesce.

Manù ha un  gommone Marshall con un 25 cavalli Yamaha ottimo per pescare fino a tre cacciatori .

Una vastissima zona con una profondità da una manciata di metri fino alla quindicina ,tutta ricoperta di posidonie ,ma ogni tanto grossi agglomerati di grotto alti anche un paio di metri  offrono riparo e protezione al pesce stanziale o di passaggio .

 

Naturalmente speriamo in un cambiamento delle condizioni climatiche marine ,ovvero non avere più il solito taglio di acqua fredda che fa diradare il pesce estivo .

 

Tanti spot in mezzo al golfo ma di pesce degno di questo nome pochissimo infatti dopo aver cambiato quasi una decina di posti finiamo con O catture ,peccato .

Willy the Kidd