Le Maree
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Le maree sono
innalzamenti (alta marea) e abbassamenti (bassa marea) del livello del mare.
Solitamente
si verificano una o due volte al giorno.
La Luna, pur essendo un corpo celeste relativamente piccolo, riesce a esercitare
in modo sensibile la sua attrazione gravitazionale
sulle acque della Terra.
Secondo
la teoria newtoniana, quando la Luna transita su un meridiano
la forza gravitazionale esercitata dal centro della Terra sulle acque
dell'antimeridiano risulta indebolita
, le acque dei luoghi
che si trovano sull'antimeridiano sono minormente attratte dal centro della
Terra e quindi tendono ad innalzarsi.
Ovviamente
anche le acque delle località poste sul meridiano risentono dell'attrazione
lunare e si alzano.
Rispetto alla Luna, il Sole si trova più lontano da noi ma, data la sua enorme
massa, nonostante la distanza riesce ugualmente ad esercitare un'attrazione
gravitazionale anche per quanto riguarda le maree.
Il fenomeno delle maree si registra ai valori massimi (maree vive) nei giorni di
Luna piena o Luna
nuova, vale a dire quando Terra, Luna e Sole sono allineati
(sizigie).
I
valori minimi (maree stanche) vengono raggiunti in corrispondenza delle fasi
lunari di primo e ultimo quarto di Luna, cioè quando la congiungente Terra-Luna
è perpendicolare alla congiunte Terra-Sole.
Gli
effetti dell'attrazione gravitazionale della Luna sui mari sono chiaramente
osservabili in riva agli oceani ma risultano quasi impercettibili nei laghi e
nei bacini interni come il Mediterraneo(max 30 -40 cm ).
Teniamo
anche conto che il livello tende a
crescere nella direzione in cui soffia il vento (es. acqua alta a Venezia in
condizioni di forte scirocco) e allo scendere della pressione atmosferica (es.
una riduzione di oltre 30 hPa causa una differenza di 30 cm) e viceversa.
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Sicuramente
il fenomeno delle maree ha un influenza sul movimento dei nutrienti portati
dalle correnti, e quindi di riflesso dei pesci che se ne cibano.
La spigola preferisce i picchi di alta marea
perchè i grufolatori (in primis i muggini) sono in giro ma non disdegna la
bassa marea per insidiare i pesci in difficoltà a causa del ritiro delle acque
(numerose catture sono riportate con picco di bassa).
Le
orate invece preferirebbero l'alta marea per potersi avvicinare alle zone di
scogli che sono sempre tra il sommerso e l'emerso per cibarsi delle piccole
cozze.
Pertanto quasi tutta la catena alimentare gira
maggiormente in prossimità dell'alzarsi del livello delle acque ,prepareremo
l'entrata in acqua due ore prima del culmine e potremo pescare le seguenti
quattro ore .
Come
sapere il culmine nelle varie zone ?'
Il problema esiste non è facile fare il calcolo
,possiamo trovare alcune indicazioni su questo sito
http://www.eurometeo.com/italian/tides,
ma solo di grosse città ,bisogna calcolare ogni tot
chilometri il cambiamento di marea verso ovest
per le zone non presenti .
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Oppure scarichiamo il programma apposta al
calcolo (purtroppo in inglese).