ALETTE DI RITENZIONE PER I PESCI TROPICALI
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Le alette servono per trattenere il pesce una volte trafitto impedendogli di fuggire .
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Vengono montate logicamente sulle aste e allora bisogna stare attenti al diametro dell’asta e alla lunghezza dell’aletta o alette per limare e creare lo spazio sull’asta per riceverle nella sede. I materiali sono generalmente in acciaio ,ma la cosa importante è lo spessore per evitare che si pieghino al contrario sotto sforzo .
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| Qua sotto ecco un vecchio esempio di doppie alette contrapposte secondo me molto valido per la pesca in tana , in quanto invece di trapassare il pesce di 7,5 cm (lunghezza media delle alette ), abbiamo una lunghezza inferiore facilitandoci il trapasso del pesce in tana e comunque eventualmente l’apertura anche dell’altra aletta . | ![]() |
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altra asta con alette differenziate e punta tricuspide
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Possiamo anche montare del filo rigido in acciaio .
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Poi se abbiamo una punta molto penetrante conica …
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| o tricuspide anche se lunga la parte abbiamo aumentato la penetrazione su tiri lunghi e su pesci spessi ,facilitando l’avanzamento dell’asta nel pesce e favorendo l’ingresso delle alette se a queste non esce troppo il perno che frenerebbe sulla carne lacerandola e frenando la velocità di penetrazione. | ![]() |
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abbiamo poi delle aste purtroppo non più prodotte le dirompenti ad elevato schok d’impatto specifiche per le cernie
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Il consiglio nella caccia in apnea tropicale è di avere sempre un asta montata con due alette lunghe non meno di 7,5cm che aperte ci porteranno una larghezza di 15 cm e comunque molto robuste ,poi in viaggio conviene portarsi dei ricambi di perni e alette
Willy the kidd