Lupare e altri sistemi
per difesa agli squali nella caccia tropicale
Purtroppo difficilmente oggigiorno in aereo faranno portare cartucce anche per uso di difesa con gli squali ,ma fino a pochissimo tempo fa in qualsiasi negozio si potevano acquistare le lupare ,non i proiettili generalmente calibro 12 che uno poi li chiedeva a qualche amico cacciatore .
Io l’ho usata e bisogna fare moltissima attenzione anche al rinculo ovvero l’asta torna indietro se non è pesante .
Comunque per precauzione conviene mettersi fuori la linea di tiro .
Sono oggetti particolari con un loro fascino se pensiamo che sono anche stati testati su squali di oltre quattro metri .
Per la difesa con gli squali vi rimando a leggere comunque l’articolo della rubrica pesca tropicale –PERICOLO SQUALI .
Purtroppo le lance carche in punta di veleno e precisamente stricnina non ho nessuna foto da farvi vedere ma non è fattibile farsele o trasportarle .
|
Alcuni cacciatori in apnea nei mari tropicali sono comunque attrezzati di questi aggeggi antisqualovediamoli.
|
![]() ![]() |
|
Una prima ditta poi seguite dalle altre è stata la Mares ,in quanto l’espansione si è avuta nei mari tropicali negli anni 60 ,e chi sparava –prendeva il pesce più grande era bravo al di la della difficoltà o dell’etica .
|
![]() |
|
parecchi articoli riguardanti questi sistemi anche pistole a polvere nera come la Mordem
|
|
|
Ecco uno bello spaccato per capire come è fatta una lupara .
|
![]() |
|
Oggigiorno solo per difesa i subacquei con le bombole si portano in certi luoghi ,un asta con su la lupara montata , se lo squalo si avvicina spingono con molta forza l’asta verso lo squalo ,toccato, l’asta continua la sua corsa all’interno del cilindro dove un percussore appuntito spinge l’innesco del proiettile facendolo esplodere a contatto dello squalo .
|
![]() |
|
Ecco Anche una foto di un fucile con due aste di riserva ,di cui una con già montata la lupara su di un asta .in caso di necessità è a portata di mano e veloce da caricare sul fucile . Generalmente si portava la lupara montata ad una pistola sub legata alla coscia ,in questo caso la pistola a cartucce Mordem dove la cartuccia esplodendo sparava una asta corta munita di arpione con notevole potenza .
|
|
|
In realtà i sistemi sono due o si avvita su un asta filettata almeno di diametro da 8mm un terminale chiamato lupara .le prime erano un po’ pericolose se partiva un colpo esplodevano metre l’evoluzione le ha dotate di una barretta che bloccava la cartuccia e si deve togliere solo nel momento prima dello sparo . Poi i proiettili una volta erano solo di cartone i calibri 12 allora si bagnava la polvere e per evitare ciò si annodava dentro ad un preservativo ,mentre oggi con le cartucce di plastica non abbiamo questo problema ma non so fino a che profondità.
|
![]() |
|
Oppure l’asta armata comunque da un arpione apposito e poi si aggiunge ad incastro a baionetta la lupara .
|
![]() |
|
Altra soluzione con altri calibri più piccoli –lupare più piccole ,oppure lupare americane con calibro 357 magnum!!
|
|
![]() ![]() |
![]() |
|
Oggigiorno si provano soluzioni
meno pericolose per tenere lontani gli squali come delle onde o suoni
elettrici ,piccoli oggetti stagni che si possono portate addosso .
Se funzionino o meno su tutti
gli squali non si sa ancora nulla di preciso .
|
|
Willy the kidd