Mulinello nella caccia tropicale

 

Il mulinello per la caccia ai tropici parlando sempre di pesci così grossi che  facciamo difficoltà a tenerli può non servire .

Infatti a parte l’impiccio essendo di grande capienza e avendo anche la boa attaccata al fucile ,si opta per l’asta legata direttamente alla boa o boe di rallentamento .

Il lavoro della frizione viene dato dai cavo elastico che si tende e si  rilascia sfiancando il pesce .

(vedere articolo boe di rallentamento )

Naturalmente per chi è abituato o pesca sotto costa o dentro le barriere coralline o ancora meglio non se la sente di sparare a pesci di una certa mole allora il mulinello diventa indispensabile .

Il mulinello si sceglie in proporzione al diametro di filo e ai metri di lunghezza ,per cui pescando in questi luoghi il problema più che lo strappo diretto del pesce è il contatto con i coralli che sono molto taglienti .

In media i fili (vedere articolo fili per mulinelli tropicali ) hanno un diametro dal 1,5 in su per il nylon o i sagolini ,diverso discorso per i nuovi fili intrecciati di vari materiali che scendono di diametro .

Il problema dei mulinelli è che sembrano tutti belli e funzionanti tranne quando si provano in acqua dopo un anno dove la frizione immancabilmente è bloccata ,non si riescono ad aprire o chiudere con i guanti ,si rompono o sono pesantissimi .

Infatti io ne ho cambiati a decine e sono sicuro che nel momento cruciale non riesco a sbobinare tutto il filo del mulinello per eventuali parrucche o appigli ecc .

Per questo che nel blu sparato ad un pesce grosso che parte velocissimo in pochi secondi 5-10 sbobina 100 metri di filo ,si opta per legarlo come abbiamo già detto direttamente alla boa , facendo molta attenzione di essere in favore di corrente così che il filo non sia attorno a noi .

Il mulinello usato fino in certe condizioni è indispensabile ,deve avere una media –grossa capienza ,essere leggero ma robusto nello stesso tempo ,avere un sistema efficiente di antiparruccamento e ultimo ,ma più importante una vera frizioni che funzioni !!

Comunque vediamo alcuni mulinelli che offre il mercato

Innanzi tutto per fissarli al fucile (in legno ) lo possiamo avvitare se non ha una sua sede

 

Oppure con adattatori gia inglobati nel mulinello

 

Su un pneumatico useremo o delle fascette inox che è meglio della plastica .

 

Possiamo trovare mulinelli con il passafilo in plastica( non segna il filo ) rigida antiparruccamento ,funziona se è doppio e il filo ci passa in mezzo,chi ha tempo si costruisce il proprio mulinello anche in legno !!

 

Altre soluzioni del passafilo sono gli occhielli non troppo funzionanti ,

 

Ci sono quelli carenati in vari modi .

 

Altri enormi e di alluminio trattato forati per diminuirne il peso .

 

Ancora altri con una particolarità in più che è il braccetto di aiuto per riavvolgere più velocemente il filo .

 

poi abbiamo soluzioni innovative interessanti come il mulinello che si piega ,bisogna vedere se uno ha il tempo di aprirlo in verticale .

 

Ultimamente si adattano mulinelli in verticale (anche foto sopra )

 

oppure equipaggiati con due attacchi sia orizzontalmente che verticalmente ,purtroppo non sempre riusciamo a montare il mulinello finalmente trovato idoneo al nostro fucile!!

 

Aggiungo che la soluzione del mulinello in cintura oltre a ingombrare o al braccio (io non lo sopporto ) nel caso avessimo tempo di tornare in superficie a respirare e abbiamo ancora in mano il fucile ovvero il pesce non c’è l’ha strappato via e vogliamo agganciare il moschettone al fucile con il mulinello in cintura vuol dire che il pesce non è così grosso visto che non ha sbobinato tutto il filo ma se nel caso lo vogliamo fare sott’acqua ricordiamoci che il filo scende e mentre noi risaliamo ci andrà di sicuro nelle gambe impigliandoci –MOLTO PERICOLOSO .

 

By Willy the Kidd