Mute nella caccia tropicale

 

Dopo esserci informati della media della temperatura dell’acqua sceglieremo lo spessore della muta da portare ,io aggiungo che gli spostamenti in barca generalmente barche basse in legno dove non si riesce a ripararsi dal vento e dagli spruzzi ,fa si che alla fine opto per si un 3mm liscio  ma mi porto anche una giacca foderata da 5mm di riserva .

Per cui ecco alcuni esempi scegliendo già quelle sulle tonalità del blu per la pesca appunto nel blu ai grandi pelagici .

Non abbiamo una muta specifica per la caccia tropicale ma consiglio vivamente una fatta su misura se non avete una taglia standard perfetta ,anche perché possiamo ordinarcela con tutti gli accessori che richiediamo ,oggi il mercato Italiano è il più completo infatti se uno studia tutti i prodotti di tutte le case alla fine si perde .

Alcuni la preferiscono senza cappuccio ma la zona più esposta al vento e che si raffredda rapidamente è appunto la testa .

 

Eco adesso delle mute con cappuccio sia lisce che foderate ,senza fare discussioni infinite ricordiamo che avendo degli spostamenti i barca la liscia si asciuga e penetra meno freddo addosso mentre la foderata farà fatica ad asciugarsi velocemente .

Iniziamo con quelle foderate o in lycra .

Adesso quelle liscie o in spaccato interno o spalmate o foderate e  in vari tipi di neoprene.

Sceglierei una liscia –in spaccato per aver maggior ventilazione e dilatazione polmonare sfruttando al massimo l’elasticità del neoprene ,e il mimetismo che mi soddisfa di più è quello che ricrea macchie di colore simile a quello che ni circonda ,con divisioni simili ai raggi solari che rompono la monotonia del colore sfalzando l’immagine .

 

per ultimo un fai da te eccezionale il mimetismo muta fucile molto interessante visto che fucili di un certo tipo non si riescono più di tanto a nascondere .

 

Ultima particolarità una muta reversibile con due fodere mimetiche diverse. Accorgimento e di lavarla spesso per l’ indurimento di  due fodere

 

 

Willy the kidd