Viaggio in Thailandia

Se intendete fare un viaggio in Thailandia e magari portare con voi l'attrezzatura per la psub la prima cosa che tutti vi diranno : che è
vietata , niente di piu' falso esistono delle zone dove è parco ma sono limitate e perlopiu' sono quasi tutte isole , ovviamente non si puo' praticare in zone adibite alla balneazione (e mi sembra lapalissiano) ; il guaio è che ci sono diving ogni 100 mt quindi............ svelato l'arcano
Dopo 2 mesi di ricerche e di studi accurati su posti e persone che "dovevano" portarci a praticare la nostra passione finalmente il 28 gennaio si parte , non esistono periodi particolarmente migliori per la psub percio' la discriminante numero uno diventa il clima e siccome a gen/feb da noi fa freddo e li decisamente no ...... insomma si parte.
Aereo : se potete viaggiate con Emirates , Quatar o Thai Airlines, gli italiani (Blu Panorama) meglio non parlarne
Attrezzatura: i fucili e le aste (tante) viaggiavano in tubi rigidi (1,60x20) quelli usati in idraulica per intenderci , due di tutto pinne maschere ecc la muta basta da 1,5 ma con la 3 si va bene lo stesso la temperatura dell'acqua è in quel periodo di 30/32 gradi (ovviamente i piombi si comprano in loco) fucili da 100 in su RIGOROSAMENTE collegati con le aste (min 7mm) attraverso cavetto d'acciaio , i coralli tranciano il nylon in 2 secondi (io ne so qualcosa) tenete presente che ci sono in tutta ja thailandia solo 3 negozi che hanno attrezzatura per la pesca in apnea e i prezzi sono notevolmente alti

Siamo arrivati (Karon ,Phuket) si alloggia in una guest house di un Italiano (mai piu'!!!!) che ci aveva garantito dei contatti con dei pescatori che ci avrebbero portati in posti magici ma appena gli chiedo di andare ad accordarci per l'indomani di pesca mi fa : te vai a Rawai ,trovi dei pescatori gli fai vedere il fucile e i soldi e loro gia' capiscono tutto !!!!! HO GIA? CAPITO TUTTO IO fortuna che avevo prenotato precauzionalmente solo per due giorni ,la prima fregatura rimediata in Thailandia è made in Italy , è proprio un bell'inizio


L'indomani cerchiamo nei negozi e nei diving di acquistare i piombi e dopo averlo fatto ci danno l'indirizzo di un agenzia che fa tour di pesca , andiamo li' e ci dice che l'unico capitano che ha esperienza di spearfishing ha una barca cabinata di 16 mt , la guardiamo in foto è bellissima ,ma quanto costa per un giorno: solo 380 euro ... ci guardiamo in faccia io e il mio amico che chiede alla signorina se ci assicurano degli spot "prolifici" e ricevute le debite assicurazioni ritorniamo a fare turismo classico per accontentare le mogli , la sera, dopo il massaggio e i gamberoni , Morfeo ci accoglie tra le sue braccia contornandoci di carangidi , tonni , barracuda e snapper vari

La mattina seguente alle 7 il minibus è giu' ad aspettarci e ci accompagna all'imbarcadero dove fa bella mostra di se un fisherman americano (Hatteras) di almeno 50 piedi... ca@@o diciamo noi... ma non è quello della foto, ed infatti non lo era e non era nemmeno quello su cui dovevamo imbarcarci noi !!!! il nostro, ultimo della fila ,è un peschereccio riconvertito a fisherman (sic) e gia la cosa non ci piace affatto ; la nostra destinazione è un isola piena zeppa di pesce (dice lui) distante almeno 20 mg , cosi' navigando alla stratosferica velocita' di circa 6 nodi il marinaio mette in acqua gli artificiali da traina attaccati a delle canne che hanno conosciuto il nonno di Hemingway , e nemmeno questo ci piace affatto.

Dopo solo 4 ore di navigazione arriviamo alla nostra isola e anzichè dare fonda all'ancora si attracca a delle boe preesistenti e finalmente ....... ho la conferma che la seconda inculata di questo viaggio è firmata Thai , vabbè giacchè ci siamo andiamo in acqua : fondale sui 12/15 un pochino torbido è un esplosione di colori solo dei pescetti variopinti (e piccoli) , provo degli aspetti che subito mi ricordano a voce alta che solo 7 mesi fa ho fatto un trapianto ed allora anzichè stare sul fondo faccio delle planate a mezzacqua per capirci qualcosa, ed è in una di queste che intercetto un grey job fish (me lo hanno detto dopo) sui 2 kg che recupero dopo un bel tiro con il Mr Coso ,

 ho paura di tenerlo al pallone nè tantomeno in cintura perchè mi avevano avvertito che poteva non essere salutare , cosi' visto che la barca era vicina lo allungo nelle loro mani mentre esultano impazziti per la gioia , minchia ... per un pesce di 2 kg tutto sto casino mah !?!?

Mentre mi allontano arrivano due altri barconi con a bordo almeno trenta esseri variopinti che ben presto metteranno le bombole sulle spalle ma che soprattutto metteranno fine alla nostra prima pescata , chiediamo al capitano (sic) di portarci via da quello zoo (o circo se preferite) ambulante e lui prontamente mette in moto i motori ma anzichè portarci in un altro meraviglioso spot di pesca fa' rotta di rientro , nonostante tutte le nostre imprecazioni e riferimenti piu' o meno affettuosi ai soldi sborsati non nè vuol sapere e dopo altre 4 ore di navigazione termina la nostra prima giornata di pesca ,

ah dimenticavo quando gli ho chiesto il job fish perchè volevo fotografarlo mi hanno risposto che lo hanno cucinato subito e cosi' ce lo hanno servito fritto e freddo , ovviamente lo hanno mangiato loro ....forse esultavano per questo, o forse per il fatto che 2 Italiani si erano sparati 11000 km per pescare con un attrezzatura (doppia ) di prim'ordine ma senza nemmeno un tubetto di .....VASELLINA

L'alba del terzo giorno di permanenza in terra thailandese ci vede carichi e allo stesso tempo rilassati , complici i massaggi della sera prima e la cena a base di pesce e cibi thai , cosi' mentre facciamo colazione studiamo il da farsi ; avevamo calcolato almeno una mezza dozzina di piani alternativi in caso di insuccesso dei primi e tra questi molti prevedevano appoggi logistici e di pesca con, e tramite amici, e amici di amici italiani ..... li abbiamo depennati subito (non partite con la presunzione di certezze) abbiamo capito la lezione e volevamo toccare con mano prima di prendere decisioni o impegni (dopo le scoppole come poteva essere altrimenti);tra i numerosi contatti abbiamo telefonato a un locale che affittava bungalow su di una spiaggetta di Nai Harn (AO SANE BUNGALOW) e il cui propritario, oltre ad essere il (ottimo) cuoco dell'annesso ristorantino , è un noto pescasub : 

Chai
Ragazzi è stata la mossa vincente (era ora); incastonati tra le palme , il verde e la collina,i bungalow si affacciano su di una piccola caletta con spiaggia , massi ciclopici che l'escursione di marea (2/3 mt) vestiva e svestiva periodicamente , e la barca di Chai , un'open di circa 7 mt con un grosso fuoribordo, ancorata di fronte che ci attendeva impaziente di solcare l'oceano.

Nello spazio di 50 mt avevamo tutto , la spiaggia , il ristorante da cui poter affittare lo scooter per lo shopping o prendere il taxi (sempre di loro proprieta') per lunghi tragitti ma soprattutto la barca sotto casa per imbarcare l'attrezzatura in 5 minuti

Chai ci portera' a pesca il dopodomani ,quando libero dal lavoro ci dedichera' l'intera giornata , nel frattempo ci indica dei posti raggiungibili a nuoto dalla nostra spiaggia (sic), la serata termina con una cena meravigliosa, bevendo birra (loro) e guardando le foto delle sue catture mentre si parla di pesca , di caccia e di...donne

Il quarto giorno usciamo a nuoto con il mio amico e dopo circa 4 ore di pesca rientriamo: solita acqua torbida soprattutto nelle zone di corrente, pochi pesci visti , qualche cerniotta , piccoli snapper, mai pesci (mangiabili) oltre il kg e mezzo ; Chai ci spieghera' la sera dopo le nostre domande sul comportamento (mooooolto diffidenti) dei pesci che da qualche anno vige la piaga della pesca notturna con il narghilè (aria attraverso un lungo tubo direttamente da un piccolo compressore) Hai CAPITO!!!!!! fortuna che il mio socio ha catturato un enorme (quasi 2 kg) seppia che insieme a due pesciotti diventano un'altra memorabile cena. Finalmente l'indomani partiamo in barca con Chai , rompiamo il fiato (sic) su di una zona di cernie sui 10/15mt , infatti il nostro amico thailandese ne porta in barca una sui 3 kg insieme ad un red snapper sui 2 kg , il mio socio ne padella uno stimato sui 5/6 kg e non riesce ad avvicinare un paio di cernioni over 10 kg pescando sui 20mt , io "vedo" 3 cernie di piccola- media taglia che sfilano via senza nemmeno imbucarsi da qualche parte , solo una , mentre agguatavo sui 12/13 mt, senza accorgermene gli sono arrivato quasi a tiro , ma lei poggiata su un grande corallo a forma di fungo gigantesco è sfilata via ,poi riesco a sparare un'aguglia gigantesca( 2,6 kg ) che con l'asta addosso mi punta e mi viene addosso, infatti quando Chai la vedra' mi dira' di non spararle piu' ,nonostante siano ottime da mangiare,perchè dotate di denti stile barracuda mordono e fanno male.

Cambiamo zona, siamo in un isola lontana dalla base, su di una punta noto dei vortici di corrente tanto forte da creare piccole onde rotonde , io decido di non scendere , non credo di farcela in una simile situazione ,ma il nostro amico ci spiega che la barca ci lascera' un centinaio di mt a monte e, dopo una planata sui 10 mt nel blu con il favore della corrente ,ci riprendera' a bordo per riportarci nuovamente a favore di corrente, ci provo e mentre sono giu' la corrente mi fa letteralmente schizzare in avanti verso degli scogli che risalgono da una ventina di mt (ecco il motivo della corrente) sino 5/6 mt, è strapieno di mangianza vedo (di sfuggita) qualche carangide sui 3/4 kg ma non faccio nemmeno in tempo ad allineare che gia' sono lontano decine di mt da loro ; risaliamo a bordo e il nostro amico ha con se un giant trevally (gt) sui 6 kg mentre noi gia' stanchi ci preoccupiamo seriamente della nostra autostima.

Siamo giunti sull'ultimo spot della giornata..... il migliore , io non ce la faccio proprio piu' e non scendero' , siamo ad un miglio al largo dell'isola e da un fondale di circa 45 mt si innalza uno scoglio sino a -12 mt ,piccolo saranno si e no 500metri quadrati , ovviamente corrente mosruosa che pero' va attenuandosi tanto da permettergli di pescare senza l'ausilio della barca , Chai dapprima non spara perchè aspetta i tonni denti di cane ma poi visto che quest'ultimi non si fanno vedere porta in barca 4 rainbow runner sui 5 kg e un gt sui 4 , il mio socio ne padella 2 perchè non abituato alla pesca nel blu non calcola bene le distanze e li spara quando sono ancora lunghi, è comunque un posto davvero magico.
La sera rientriamo con il buio e attorno alla cena a base di pesce (pescato da Chai) conveniamo che dobbiamo lasciar stare tutte le nostre tecniche di pesca ed avere l'umilta' di ricominciare da zero magari attaccandoci a lui come sanguisughe e copiarne le tecniche

 

Racconto e foto di Massimo Giordano