Dubbi
giudici
Così
ferisco
con
l’acciaio armonico
dell’asta
brunita e aguzza
di
punta tricuspide
diritta
e oliata.
Esce
dalla canna
del
fucile subacqueo
e
l’attimo in cui l’asta penetra
trancia
e uccide
squame
e carne
lo
spasmo nella paura
della
preda sbigottita
all’aprirsi
delle alette,
e
non può più scappare
sguizzando
via in cerca
della
salvezza dubbiosa,
lontano
da chi prima l’aveva incuriosito...
Ma
un sottile filo d’Arianna
lo
congiunge a Noi.
Ogni
suo colpo di reazione
ci
incita l’eccitamento
che
esplode in gioia in superficie
capendo
che la sua Vita ora
è
Nostra, di dubbi giudici.