Dubbi giudici

 

 Premio Areopago 1997

 

Così ferisco

con l’acciaio armonico

dell’asta brunita e aguzza

di punta tricuspide

diritta e oliata.

Esce dalla canna

del fucile subacqueo

e l’attimo in cui l’asta penetra

trancia e uccide

squame e carne

lo spasmo nella paura

della preda sbigottita

all’aprirsi delle alette,

e non può più scappare

sguizzando via in cerca

della salvezza dubbiosa,

lontano da chi prima l’aveva incuriosito...

Ma un sottile filo d’Arianna

lo congiunge a Noi.

Ogni suo colpo di reazione

ci incita l’eccitamento

che esplode in gioia in superficie

capendo che la sua Vita ora

è Nostra, di dubbi giudici.