I delfini
Quando ho
capito che la terra
non aveva
quello che mi aspettavo
sono tornato
al Mare e
ora mi
chiamo Delfino.
Adesso posso
volare
nell’elemento
liquido
guizzare al
di sopra e
nuotare per
mete lontane
in un
viaggio infinito.
Il mio cuore
batte
al ritmo
dell’onda e
gli occhi
esplorano
città e
civiltà scomparse.
Gioco con i
miei parenti uomini
nell’acqua
bassa e poi via
nelle
profondità abissali
con i miei
compagni di Vita
e di Morte,
sperando di non
capitare in
una rete pelagica.