Io e lo squalo

 

Nel novembre ventoso

con l’amico Lele

inabissandomi nel Mare francese,

circondato da strana solitudine Marina,

emerge un dubbio nel deserto sottomarino,

ci deve essere un grande predatore,

forse: uno Squalo.

Detto e pensato

fantasia e realtà.

Detto e fatto

eccolo in due metri

di Squalo non domestico.

 

Il grigiore cartavetrato si avvicina lento

e mi preparo nell’incontro/scontro

in tutte le sue direzioni

del suo elemento

chi sarà preda

chi sarà predato?

 

Io e Lui

la Mia Vita

è anche la Sua,

pupille dilatate,

bagliori di adrenalina,

sussulti di cuore,

respiro fuori tempo,

concentrazione e coordinazione,

Io mi tuffo nell’attacco,

e Lui sguizza via...

e resto Solo

come Lui in mezzo al Nostro Mare.