La Polena

   

Solco per prima negli spruzzi la scia dell’avventura

attaccata alla Nave Madre

sono parte di essa legno con legno,

e taglio le onde possenti di un Mare Libero.

Il vento asciuga i miei sudori

e avvisto per prima le terre lontane,

quanti Mari e Oceani ho solcato,

quante battaglie navali ho assistito,

quante volte la mia Vita stava finendo...

 

Io sono la Polena Sirena di questo brigantino

rompo quell’orizzonte anche mio,

m’inebria la velocità sul Mare cangiante,

respiro fragranze marine e terrestri,

gioco con i delfini tirandogli le pinne:

e io ho visto più albe e tramonti.

Io Vivo e Muoio con la nave

ma la mia Anima è libera

anch’essa parte delle profondità abissali.