Nel mare, di notte

 

 

Mentre scendo in verticale

con la torcia illumino le cicale.

Sento il sibilo del mio respiratore

mentre vedo due cavallucci che fan l’Amore.

Ad un tratto un cespuglio cammina

è solo un crinoide che entra in una grotta sottomarina.

Anche i pesci sono andati a coricarsi

mentre scorgo due polpi abbracciarsi.

Larve d’argento che nascono

si riproducono e muoiono.

Di giorno solo rami spenti

e di notte coralli variopinti.

Pesci in fila come in processione

sgattaiolano come delle persone.

Gli squali ora dormono inermi

li fotografiamo ora che sono fermi.

Di colpo noto un diavolo marino

che odia il suo nome datogli dal destino.

Una coppa di gelatina che pulsa

e poi solo una medusa insulsa.

Coralli immobili come alberi senza Vita

ancor più belli di notte da farsi mordere le dita.

Il plancton mentre di notte sale

all’alba scende impaurito dal sole.

Branchi di barracuda

che mangiano carne cruda.

In questo mondo senza sole

si possono formare dell’aiuole.

è dal Mare che è nata la Vita

e se continuiamo così tra breve è finita.

Nuvole di bollicine paiono a fumate

mi fan ricordare che son finite le mie giornate.

Ora è l’alba, i raggi penetrano dalla superficie

e io torno su pian piano più felice.