Come indossare una muta e toglierla
Differenziamo
subito che stiamo parlando di mute senza cerniera ,da apnea o caccia in apnea
,
quelle
con cerniera non soddisfano le nostre esigenze,sono più rigide ,meno calde e
si può rompere la cerniera .
Sia
per chi inizia o per chi pensa di indossare correttamente la muta ho voluto
dare dei consigli per trattarla con riguardo e prevenire lacerazioni piccole o
addirittura grandi strappi.
Sembra
una cosa da sottovalutare fino a quando non si presenta il problema e allora
sono guai .
Partiamo proprio dall’inizio ,escludiamo subito una vestizione con le mute bifoderate o con la fodera interna che permettono l’indossabilità senza problemi in quanto il materiale ci scorre addosso senza attriti.
(VEDERE L’ARTICOLO I pregi del moderno neoprene foderato durante il momento della vestizione,).
Altra
alternativa è acquistare una muta dove sul materiale di neoprene liscio è
stato applicato una sottile pellicola antiattrito chiamata spesso”spalmata
“.
Questa
spalmatura aiuta al 90% l’indossamento specie se nuova ,ma se abbiamo
tantissimi peli o se siamo un po’ sudati nel vestirla non scorrerà molto
facilmente e se poi abbiamo l’abitudine di tenere le collane queste nel
tempo consumeranno la spalmatura .
Personalmente
preferisco avere tutte le mute con la spalmatura per vestirmi velocemente
d’inverno per il freddo e d’estate per non perdere tempo
nel sudare .
Nel
vestirla o toglierla dobbiamo fare attenzione alle unghie che nella presa la
possono lacerare .
L’accorgimento
che si consiglia per indossarla sono due uno mettendoci in ogni sua parte il
borotalco (che io uso in inverno) o l’acqua saponata (che io uso d’estate,
attenzione che comunque il sapone a contato ore sulla pelle per alcuni può
provocare irratazioni). ).
Bisogna
solo fare attenzione di non usare gli olii in quanto a volte sciolgono il
collante che tiene la muta con la conseguenza di aprirsi.
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Partiamo
dai calzari in quanto io li preferisco sotto i pantaloni e la giacca la
metto alla fine per non accaldarmi eccessivamente . 1-metteremo l’acqua saponata anche nei calzari se sono naturalmente all’interno lisci .
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| scuoteremo
il calzare per farlo bagnare della soluzione saponata
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| e li infileremo facilmente | ![]() |
| poi continuiamo con i pantaloni mettendo il solito sapone | ![]() |
| chiudiamo i bordi del pantalone facendo scorrere il sapone bene all’interno. | ![]() |
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nella
fase di indossarla inizieremo a tirarla dal fondo fino al ginocchio poi
dal ginocchio fino all ‘inguine ,specie nella parte di dietro della gambe se no si formano delle pieghe dietro le ginocchia che poi sfregano provocando abrasioni in fase di pinneggiate.
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| molto
importante per chi ha il becco d’anitra ovvero il pisciarino (nelle
foto avevo il costume in quanto c’era gente ) di tirarsi bene la muta
da dietro prendendo i pantaloni a livello del fine coscia e
tirando bene il cavallo che si posizioni ,in questo modo difficilmente
uscirà il pene dalla sua
sede .
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By Willy the Kidd