Isola d' Elba

 

Parto col mio fido gommone venerdì dopo pranzo da Torino. Meta: la mia amata Marciana Marina.

L'Elba - terreno di pesca duro - a settembre non è male, e spesso regala belle pescate (o comunque belle giornate di mare) a chi, come me, ama la pesca all'aspetto ai dentici e alle ricciole.

Ho detto "ama la pesca ai" non "prende i"... :-)

Alle 19.30 incontro i due loschi figuri raffigurati nelle foto: Saragone (di spalle che perde il traghetto), esimio pescatore ormai settantaduenne :-), famoso (oltre che per essere il Presidente di PescApnea) perché di notte dev'essere sistemato in zona ignifuga, bonificata da amianto e denuclearizzata in quanto russatore da competizione (sabato mattina mi ha telefonato la pro-loco di Livorno chiedendo di sopprimerlo nel sonno, perché lo sentivano durante la festa patronale....) ed il buon Alberto "Crosignano" "Albugnano" "MArtignone" Martignani, famoso perché è più le volte che ti fa vedere il suo culone peloso che la faccia....

Grecale: sabato mattina si pesca a sud. Conosciamo ben poco le zone, è tardi, in acqua c'è tutto il mondo e non pigliamo praticamente una fava di niente. Mea culpa: per disperazione sparo ad un dentice (ben) sotto al chilo. Me ne pento: ho avuto paura del cappotto e l'ho freddato.

Domenica costa nord ovest. Peschiamo in due posti.

Zona della sedia di Napoleone: ALberto e il SArago non vedono 'na cippa.

Io sulla secca di Mortigliano fulmino prima una riccioletta di un paio di chili, poi vedo i dentici. mi apposto per bene. C'è corrente sostenuta, da ovest (positiva, per quella zona). Il branco è indeciso... uno sul paio di chili si stacca e viene più vicino... ci sei quasi, amore mio.... no dove vai, vieni qui, torna, non lo faccio più... non ti sparo, prometto :-)

Ci ripensa - pare - ma in quella mi sfila davanti al fucile 'n'arta riccioletta... E lì mi sento Donati in Tuttodentice.... non sparo alla riccia (praticamente morta) e aspetto GIanni (così si chiamava) il dentice... mi arriva a tiro... BUDDABàR!!! 'na trona dietro l'opercolo... risalgo convinto del tiro buono e invece lui . maramaldo! - mi lascia lì con un palmo di naso! L'avevo preso basso.... cazzarola!!

Poi si va alle formiche della Zanca.

IO mi butto sul Careno. Sotto il gommone arpiono un pinzuto di 600 gr e storto l'asta di Crosignano che mi prestava il fucile...

Ma il flusso è troppo forte e si torna a casa, anche perché i due devono rientrare...

Lunedì la pescata più bella.

Mi tuffo in sei posti.

Secca Fetovaia: il deserto.

Punta di Fetovaia: il deserto.

Sedia Napoleone:il deserto.

Mortigliano; il deserto.

Punta della Zanca: il deserto.

Secca Careno: TUTTO IL MONDO ITTICO E DI PIU'!!! In mezzo a una corrente sostenuta vedo sotto le pinne un branco di barra in caccia, denticiotti.

a mezz'acqua ricciolette che però non riesco a fregare e palamite.

Scendo a -18: non fondissimo ma con quella corrente era dura.... arrivano i dentici... indecisi.... quelli grossi (4kg) stanno dietro, ma uno sul paio di chili si becca na trambata, e stavolta non è troppo bassa! Pesato era 1.9 kg..

Faccio altri aspetti ma il branco è spaventato. Vedo anche delle belle cerniotte, ma non riesco a fregarle. Dopo 5 ore e mezza pescate tutte fra i 15 e i 30 metri sono un po' stanchino (come diceva Forrest Gump) e decido di smettere: all'ultimo tuffo vedo un cernione che mi viene all'aspetto! ma è troppo lontano e francamente la sincope non mi attira....

Martedì ultimo giorno, con Michele Cocco, listaiolo a intermittenza...

MI porta su una secca che non conoscevo. CI sono i barracuda e lui, da gran signore, mi fa fa il primo tuffo: i risultati sono nella foto (lui ne prende uno al secondo tuffo).

Poi un problema al motore ci costringe a tornare, purtroppo. Facciamo solo qualche tuffo sulla punta del Nasuto: mentre risalgo da un aspetto vedo una ricciolotta a mezz'acqua e tento di fregarla da sotto, non accorgendomi che Michele era fermo all'aspetto e il pesce stava dirigendosi nella sua direzione... vi risparmio i suo commenti salaci!!

In conclusione: non grandi catture ma sicuramente quattro fantastici giorni di mare!

 

Ciao a tutti Braccio