“Li curiamo tutti – Prezzi modici – soddisfatti o rimborsati”

 

Lo studio medico associato osserverà il seguente orario di apertura al pubblico:

LUN - DOM                 05.15 -  11.30

presso il poliambulatorio “Isola Rossa e Trinità d’ Agultu dal 01/08/09 al 21/08/09 (sede e orario estivo).

Eventuali casi di emergenza grave saranno da appurare e avranno precedenza Assoluta...

 

 

Così recitava il cartello esposto ad Agosto 2009 fuori dalle sedi Genovese/Torinese del notissimo e affermatissimo:

Studio Odontoiatrico Associato

CARRERA – FREGUGLIA     D.ri Medici Chirurgi   MMOI

(MACRO E MICROCHIRURGIA ODONTOSTOMATOLOGICA ITTICA)

Premessa.

Anche per quest’ anno i 2 Santi benefattori specialisti del dente cariato, hanno deciso di portare il loro aiuto impagabile alla fauna ittica Sarda (che come capirete nelle prossime righe è veramente bisognosa di cure…).

Questa volta si è lavorato veramente  meglio… dopo una gavetta iniziale di diversi anni finalmente nuovi mezzi di trasporto ci hanno consentito di raggiungere anche i bisognosi più lontani  ottenendo grandi soddisfazioni professionali.

Nuovi attrezzi dotati di forcella ci hanno consentito le estrazioni più difficoltose, e strumenti migliorati in potenza e gittata ci hanno permesso di lavorare a distanze mai viste prima…. Prodigi della scienza…

 

…. Nella cornetta l’ urlo del Dr Carrera si levava alto il 06/07/2009 alla notizia che finalmente il porto ci aveva concesso l’ ormeggio del tanto desiderato Led 470, una vecchia trappola arancione/nera ma equipaggiata per benino e che ha fatto sempre il suo sporco dovere… in pratica un ambulatorio mobile ben attrezzato.

Avendo il Carrera a bordo, che notoriamente non và molto d’ accordo con i motori a scoppio, ed essendo in pratica alla vera prima prova pesante del mezzo nautico (21 gg in mare), iniziai da subito una certa opera preventiva  sgratt… sgratt e riti wodoo vari…

 

 

 

La mattina del 3 Agosto 2009 iniziava finalmente la Ns attività in Terrasanta, belli come il sole, con il viso rigato da 2 baffi di lacrime mentre a 25 nodi raggiungevamo le ombre delle creste ad est che si stagliavano una dietro l’ altra a diverse tonalità di grigio e il sole nascente alle loro spalle, cattivi come non mai nelle nostre pelli nere e armati di lunghi rostri appuntiti, insomma cosa può esserci di più bello per un cacciatore subacqueo…

FANTASIA almeno per quel gg…

Suona la sveglia alle 04.30 e mi vien quasi da Vomitare, svuotamento vescica e tubi vari e alle 04.45 ho l’ incontro col Dr Carrera. Salgo in macchina e deduco dal buio pesto che abbiamo sbagliato completamente l’ alzata Benissimo!.

Mentre arrivo al piazzale per poco non investo un cinghiale grosso e peloso che grufola vicino a una monovolume grigia mi accorgo all’ ultimo che è  l’Orribile  piegato a 90° con costume abbassato e deretano in bella mostra… una visione  terrorizzante che si ripeterà tutte le mattine, lo eleggiamo a Ns saluto dell’ estate.

Da subito il Dr Carrera avverte un certo rumore dei marosi che però non ci preoccupa più di tanto, sarà un’ onda di nave dico io…

Andiamo verso il porto e scesi dalla macchina avvertiamo un certo venticello fresco proveniente da nord ovest ma… sarà un po’ di brezza marina dice il mio collega.

Entriamo nel porto e in banchina troviamo un brav’ uomo pescatore professionista davanti al suo peschereccio e altri 2/3 personaggi d’ equipaggio, che ci guarda un po’ mentre armeggiamo con le Ns attrezzature e attacca bottone, con sorriso sornione ci chiede:<< Sentite un po’ Voi che siete Lupi di mare cosa dite si esce oggi???… cosa pensate di prendere, pesci spada tonni … perché qui ci sono, io ne ho presi diversi  nei giorni scorsi >>.

L’ istinto è quello di gridare subito <<Uomo a mare!!>> però, il gommone al primo dei suoi 20 gg in porto e l’equipaggio dietro al pescatore ci fanno propendere per una soluzione più pacata.

Il Dr Carrera (Uomo dal pensiero veloce come il suo arbalete) risponde filosoficamente :<< Mahh si esce e si prova… poi se è brutto si rientra… >> e filiamo via per evitare ulteriore “Menar di Belino”.

All’ uscita dal porto appena dietro l’ isola la soluzione si delinea… si balla da bestia! Il mare stà montando parecchio e decidiamo per una pescata rapida vicino al porto, avremmo da sì e no un paio d’ore prima della Buriana…. Ancoriamo e il Dr Carrera dopo 30 sec diventa verde e mi dice buttiamoci in fretta perché altrimenti Pasturo… Benissimo!

Una volta in acqua la visibilità Sarda ci fa riprendere in fretta e riusciamo a pescare un paio d’ ore prima che il mal di mare e la stanchezza ci prenda definitivamente.

Ho tempo però di vedere il Dr Carrera esibirsi in una delle sue mirabili imprese.

Dalla superficie gli indico 2 barracuda che ci sfilano sotto le pinne tranquilli ma decisi a circa 10 m di profondità. Neanche ho il tempo di dirgli <<stavo scherzando!>> che vedo le sue pinne in aria e inizia una planata pazza verso i pesci che accelerano vedendosi piombare quel bestio addosso. Inutile non ce la farà mai penso io  e vedo che intanto il Doc ha raggiunto la loro quota e in pratica li stà inseguendo… non sparerà mai penso io ma…. Sbrammm… il barracuda si dimena in asta e dopo un minuto gli stiamo prendendo il calco delle arcate, dobbiamo fargli un apparecchio… Incredibile cattura.

Sarà l’ unico gg con mare veramente mosso preso, perché dopo di questo ci sarà per 3 settimane mare calmo e comunque sempre praticabile e temperature tra 24 e 26 °, roba da non credere per chi conosce questi posti.

Comunque i gg seguenti furono veramente con le lacrime agli occhi a 25 nodi e non dimenticherò mai le correnti di aria calda e fredda al mattino sferzarci il volto a seconda delle rade che attraversavamo … semplice ma bellissimo.

 

 

Nei gg successivi si sono avvicendate catture varie perlopiù sparidi tra le quali svettavano alcuni Ciabattoni abbondantemente sopra il kilo. Per la verità Io e il Dr Piero ci siamo quasi mossi a compassione nel vedere lo stato di degrado dentale di questi animali che non vedevano l’ora di farsi curare…. Avevano veramente male… alcuni di questi erano anche prepotenti, sono quei tipi che dicono << Vengo io vengo io, tocca a me >> e passano davanti a tutti infischiandosene della coda e sedendosi in poltrona…. Cosa fare se non un bella otturazione??…

 

 

quelli sono veramente casi disperati davanti ai quali la Ns etica professionale non può farci tirare indietro...

 

Capimmo da subito che se volevamo incontrare qualcosa di diverso dovevamo provare qualche metro più sotto, e così fù. Sottolineo il fatto che per tutte le uscite abbiamo sempre pescato in coppia e facendoci sempre assistenza a vicenda, un sistema anche che ci permetteva di dire un sacco di stronzate tra un tuffo e l’ altro, al punto di riuscire addirittura ad allagare la machera dalle risate o a creare ad esempio questo mito/storia dei Dottori Carrera e Freguglia medici dentisti in seguito alla cattura di un Ciabattone smodato colpito da Piero e doppiato dal sottoscritto con un dente sì e uno nò ….quante risate.  Insomma si pesca forse un po’ meno ma molto più sicuri e allegri.

 

 

 

 

Iniziammo così a vedere qualche dentice solitario, ma nessuno aveva abbastanza pazienza per attendere il suo turno, con il risultato che non siamo riusciti a curarne nessuno.

In 2 giorni diversi riuscimmo a portare in studio anche un bel Branzino (Cliente del doc Piero) e una cerniotta (Cliente da me acquisito). In particolare il Branzino catturato oltre i 16 mt dopo aspetto interminabile e brandeggio fucile di 180° era verdissimo , tanto verde che  il doc Carrera aveva intuito in lui un digrignamento di denti notturno da curare assolutamente…. Saggissimo…

 

 

 

Invece la cernia di particolare aveva una sfiga pazzesca. Tant’ è che il Doc Piero sorvolando una spacca tra il grotto mi disse :<<Prova a dare un’ occhiata lì ho visto dei saraghi entrare e uscire…>> come accade magistralmente in questi casi nella spacca c’ era il nulla, ma optai lo stesso per attendere un attimo appostato, ed ecco che un po’ più bassa in una spacca secondaria notai una cernia girata di muso che mi guardava… tiro magistrale alla dapiran ehhh …. Cucita in bocca con la cernia che schizza da tutte le parti più viva che prima… perfetto! A stento riesco a farla uscire dalla tana mentre risalgo ma a 2 metri dalla superficie mi si imparrucca il mulinello. Facciamo un paio di tuffi tipo lamantino impazzito per cercare di prendere il fucile ed evitare che la cernia a 1 metro dal fondo si intani e la manovra riesce, dopodiché il Dr Carrera fa la sua Diagnosi :<< Anestesia mal riuscita >>  e decidiamo di porre rimedio a quel dolore con una seconda anestesia totale ben riuscita questa volta……

 

 

E i gg passavano così tra un’ otturazione e un’ estrazione una registrazione e una detartrasi tutti interventi riusciti  a doc dato che nessuno si è mai più lamentato dopo…e così arrivò il giorno di Ferragosto con la grande defezione del Dr Carrera impossibilitato a venire in studio a causa dei suoi soliti bagordi serali …. E nooo un professionista si riconosce proprio nel momento del bisogno festa o non festa!… e infatti decisi da solo di raggiungere un loco da cui erano pervenute numerose richieste d’aiuto via mail a causa di un epidemia di piorrea alveolare auratus acuta.

L’appostamento era quasi perfetto a 10 m circa con le pinne leggermente più alte del dovuto, sole alle spalle massone di 2 mt a dx e massone di 5 mt a sx a lasciare libero centralmente solo uno scorcio di un paio di metri tra i due ciclopi. Qualche secondo ehh abracadabra vedo passare nella zona di visuale libera da sx a dx un bestio dal corno dorato che muoveva bovinamente le mascelle sputacchiando i resti di qualche porcheria… ecco ci siamo di nuovo un caso di mallocuzione di 3° grado accompagnato dalla solita piorrea…. Il mio cliente sparisce alla mia dx dietro il masso da 2mt, e per una decina di secondi rimane nascosto alla mia vista. Istantaneamente il pensiero che li dietro ci siano due mega mascelle malandate a un passo dalla “guarigione eterna” mi fa trasalire… possibile tante storie per una visitina… stò per muovermi dal mio giaciglio ma ecco… mi spunta alta radente alla cresta dello scoglio a dx, brandeggio un pochino per allineare bene sul paziente … in questi casi la mano ferma vuol dire tutto… la bestia viene ancora avanti tenendo la sua traiettoria a 45° e in men che non si dica SBRAMMM vi assicuro che ora non sente più niente!

 

 

 

 

Dalla foto frontale si nota come spesso dietro a degli incisivi sani si nasconda la piorrea alveolare dei molari posteriori, malattia che colpisce gli sparidi anche in età giovanile come si può notare dalle foto sotto… il Dr Carrera gran luminare del settore non potrà che appoggiare questa mia affermazione (vedi calchi dentali e denti indicati …)

 

 

 

 

 

 

 

 

Comunque tra uno scherzo e l’altro la Ns vacanza stava finendo senza aver visto i Dentici in branco come avevamo sognato di vedere tutto l’anno e difatti il sottoscritto tranne qualche caso isolato è rimasto a bocca asciutta di dentex dentex. Anche altri predatori non si sono fatti  vedere, ad eccezione di 2/3  ricciole. Una veramente grossa vista dalla superficie mentre cacciava ma inavvicinabile, una vista dal Carrera e una curata dal sottoscritto in estremis… diceva <<mai avuto carie in vita mia!>> e forse era vero.. ..beh qualche errore capita a tutti no…..

 

 

 

 

 

 

L’ ultimo giorno di pesca il Dr Carrera ebbe una visione celestiale, della quale ancora racconta oggi, e di cui son sicuro (perché l’ho già letta ehh ehh) che vi dirà…questa visione gli ha cambiato la vita… che per il prossimo anno voglia mettere su uno studio di ginecologia??? Mah chi lo sà vedremo!

 

Oh attenzione in mezzo a tutta questo lavoro abbiamo fatto anche del riposo e qualche cenetta con le Ns famiglie che se lo meritavano…

 

 

 

Ps Un giorno in gommone mentre tornavamo allegrotti dopo una bella battuta :

Dr.S:<<Sà Dr. Carrera è talmente bello che mi sento strano e sento come la mano che mi trema>>

Dr.C:<<Ehi ma sà Dr. Silver che anch’ io mi sento strano però io sento il ginocchio che trema…>>

Dr.S:<< Ahh allora ho capito non è l’emozione, deve essere che abbiamo della dispersione sulla barra!!>>

 

 

 

   

 

Concluderei ringraziando tutti Voi che leggete questo racconto, e in particolare: Libero  Muntoni che finalmente ho conosciuto quest’ anno e che ci aiutato non poco nella Ns impresa pazza; il Sig Mamia il Sig Pirodda e la Sigra Vanita che ci hanno accompagnato nell’attuare il piano previsto.

                                                                                                         

Un grazie anche anche alle Ns Sante consorti che hanno ben capito  l’ amore che proviamo per la Salute dentale di tutti i pazienti concedendoci piena libertà per le Ns scorribande.

 

E infine come non ringraziare anche il mitico Dr Carrera veterano di quelle acque che ha vegliato sulle mie “Visite profonde” e ha diviso con me piaceri oneri e doveri come il più scrupoloso e corretto dei Professionisti!

 

Grazie!

 

 

 

 

 

Relazione curata da:

Dr Silver…. alias Alessandro Freguglia –To-

Medico Chirurgo MMOI

(Macro e Microchirurgia Odontostomatologica Ittica)