Pesce d' Aprile

 


Telefonando ai miei fidati contatti liguri, avevo scoperto che il mare era piatto, con buona visibilità e il pesce .....scarso.

Dopo varie riflessioni e ulteriori indagini, ho preso in considerazione i seguenti siti di pesca:

Lo scoglio del Diavolo a -45m, la rimonta della Ferrari a -26m ( mi pare), la secca di Tuasorella a -10(Kg) e la diga del porto di Vado.

In  seguito ad attente valutazioni in riunione con me stesso, ho scelto la secca del Diavolo.

Ho prenotato il campo base, comprato i due gommoni e preso accordi con le guide. Purtroppo, però, ho avuto problemi con le vaccinazioni e con l'aereo per il trasporto (sembra che gli americani abbiano requisito tutti gli aerotrasporti sopra le 2 tonnellate). Ergo, sono andato a Vado.

Tramontana, mare piatto, luna piena e bassa marea: i peggiori auspici c'erano tutti.

C'era anche una bella zuppa di esseri bianchicci e semitrasparenti di svariate ed astruse forme che rendeva estremamente abitato un panorama in cui il pesce più grosso era un cefalo da 6 etti.

Ho battuto tutta la zona riuscendo a stento a mettere insieme tre saraghetti e con la forte tentazione di prendere un bel pavone che già cominciavo ad immaginare in marinata, ma mi sono trattenuto e ho concluso la pescata, con i tre saraghi, verso la spiaggia di fronte al furgone.

MA..... ho fatto un ultimo aspetto tra i massi della diga e......

......lei ha fatto il suo regale ingresso in scena.

Con una tranquilla nuotata a un metro dal fondo e a 5m da me, se ne è passata dalla mia destra verso la mia sx senza manco vedermi.

Io me ne stavo fermo e immobile pensando: "Miiinchia, che bbestia! Stà a vedere che ora si ficca dietro quel massetto davanti a me e io le volo addosso."

Avete presente la fortuna?

Beh; io di più! Il bestio si è infilato proprio dove speravo e io mi sono miracolosamente sbloccato dal mio assoluto immobilismo per  volare verso il sasso così come da desiderio.

Probabilmente è stato il ricordo di tante prede perse nella medesima situazione a causa del cambio di tragitto del pesce scomparso dietro il sasso e atteso con troppa certezza su un lato preciso, ma non mi sono lasciato prendere troppo la mano dalla foga e ho preferito mettermi in modo da poter tirare ovunque.

E così................. FFFFLIPP!!! e l'asta ha centrato il bersaglio dietro la branchia sx e sopra la pettorale.

Talmente spessa che l'asta non è riuscita a uscire fuori che per metà, nonostante la ridottissima distanza dal fucile, la bestia si è divincolata un po' prima di arrivarmi tra le mani per la spillonata finale.

Uscito dall'acqua telefono al mio contatto n° 1 e lo metto al corrente del fatto.

Poi telefono al contatto n° 2 e lo ragguaglio sulla situazione accordandomi con lui per una veloce mostra della bestia sotto il suo ufficio.

Complimenti, sorrisi e i soliti "mavaff....." che sottolineano l'emozione del momento, e poi via per Torino dove anche la piccola Cleo ha apprezzato la ricca pescata.

  Ciao da

 

"Skillo" - Fortuna & Buonasorte - Torino

 

NB: 3,2 Kg