LA LECCIA DI STEVE

 

Finalmente dopo tanto tempo riesco a partire insieme ai miei vecchi amici che dal l979 peschiamo insieme,e sono  il mitico EROS e STEVE ,e  anche  se  abitano a Milano  e io a Torino non ci siamo mai persi di vista .

Il periodo è quello delle lecce di fine stagione e il gommone è d’obbligo, ma purtroppo il posto non lo conosciamo alla perfezione perderemo un pò di tempo a navigare ,ma scoprire posti nuovi mi entusiasma tantissimo .

Abbiamo i soliti tre giorni di soli uomini che sballo ,purtroppo il mare è sempre abbastanza in movimento va bene per il pesce che sotto riva all’agguato lo troviamo, ma non riusciamo a fare lontani spostamenti con iL gommone in quanto perdiamo troppo tempo .

 Peschiamo orami nella collaudata staffetta dove poi l’ultimo raggiunge il gommone e poi va a riprendere gli altri .

In questo modo riusciamo a battere diversi chilometri di costa .

 

Solo un giorno il mare impraticabile e ci spostiamo verso ovest di un centinaio di chilometri in auto ,

 

qui il mare è più ridossato e entrando in acqua ci dividiamo le zone ,io prendo la zona  più difficile una rimonta in mezzo al mare difficile da trovare con il mare mosso e torbido ,staremo a vedere.

Io sono sempre il solo a usare sia i  pneumatici che quelli ad elastico .

 

 mentre loro hanno degli arbaretes in tubo di carbonio autocostruiti ,vedremo chi all’agguato prenderà più pesci .

Ad un certo momento in un aspetto sulla sinistra mi compare un siluro ,un grosso barracuda ,allineo il fucile e sparo ,preso ,come tira devo aprire il mulinello che si svuota !!!

 

Tira e molla non lo vedo per l’acqua torbida ,ma poi dopo 5 minuti inizio a tirare piano piano lo afferro e lo finisco accidenti è un dei più grossi che ho preso uahhoo .(5 kg)

Esco e anche Eros esce prendendo all’ultimo tuffo anche un bel branzino  sui 2 kg ,meno male sono contento per lui ,adesso nascondiamo tutto e aspettiamo Steve,che ha fatto capotto .

 

Giorno dopo,il mare inizia a scendere e allora mettiamo il gommone in acqua organizzandoci le staffette .

Naturalmente mi do da fare e  lascio un po stupito STEVE  invece Eros che ha preso un orata  è più abituato  alle mie pescate

 

Arriva sSteve e gli mostro dal gommone un orata ,che ci pensa un attimo e dice è quella di prima no in mi freghi ,gli rispondo hai ragione mostrandogliele tutte e due ,impreca un po’ visto che non ha preso nulla .

Purtroppo l’ultimo giorno essendo pure lavorativo alla mattina dopo l ultimo tuffo ritorno lasciando i compagni di mille avventure soli nell’immensità del mare chissà cosa combineranno .

 

Sono quasi in dirittura di arrivo su Torino che mi squilla il cellulare è EROS che mi racconta che senza di me sono riusciti a prendere finalmente la Bestia e mi racconta il fine mattinata .

Appena usciti dal porticciolo dove mi avevano lasciato hanno percorso solo pochissimi chilometri in quanto il mare continuava a sbattere e a diventare più torbido Eros prende un bel cefalone da un branco in frega sui 700 esemplari dove nel turbinio amoroso sono compatti e poco attenti solo che con l’acqua torbida l’ha perso (figuriamoci)  subito mentre liberava l’asta dal cefalone su i due kg .

Anche a Steve la stessa cosa aspetto in poca acqua  ma quando i cefali spariscono e si materializza al suo lato un grossa leccia bammm spara al volo nell ‘enorme massa

quasi gli strappa il fucile dalle mani e apre i mulinello ,un po’ di lotta riesce ad afferrarla e a legarla in cintura (essendo vicino al gommone non aveva la boa).un bel 10 kg bravo..FINALMENTE .

 

Si rituffa e di li a poco gli arrivano altri cefali spara a uno lo prende e come suo solito con molta calma lo toglie dall’asta lo uccide ,lo pulisce ,lo squama e naturalmente dopo tutto sto tempo gli arriva un’altra leccia grossa forse più della prima che lo guarda neanche un metro di distanza CHE BELLO .

Insomma meno male per loro che io me ne sono andato e non c’ero se nò chissà cosa prendevo!!!

 

Racconto e foto di Willy the Kidd