Salina


Ero con amici (fra tutti il listaiolo Giuseppe de Liguori)

 

A parte qualche disavventura col gommone (dopo 4km di autostrada ho perso il portatarga: recuperato ma rotto + dopo 7 km all'autogrill mi sono dimenticato di avere 5mt in più attaccati alla macchina così ho urtato un espositore di oli del benzinaio che è rovinato sopra una golf semidistruggendola + nel compilare il CID mi sono reso conto che non avevo con me né i documenti né l'assicurazione del carrello, e mi aspettavano solo 1.350km di autostrada infestati di Polstrada assetata di sangue.... + il 26/8 alle 1.30 di mattina sulla CT-PA mi scoppiava il pneumatico del carrello, ovviamente mentre mi trovavo in galleria e a corsia unica causa lavori, così ho dovuto camminare - e distruggere - il cerchione ..... che ne dite, provo con un buon esorcista?), la vacanza è andata molto bene.

Pesce non particolarmente difficile, ma poco e piuttosto fondo.

Pochi cappotti, ma poche prede degne (allego foto della migliore, dell'altra - dotto di 4.5kg).

I saraghi sono solo grossi (rari sotto gli 800gr, presi molti sul kg), così come le corvine (presa una da 2 kg).

Visto ricciole solo una volta (a 1/2 acqua e non m'hanno cagato), mentre ho preso diverse "gavagnole" (una specie di ricciola credo tropicale, brutta come il culo), ma piccole (max 2kg).

Taglio freddo, spesso.

Belle secche, ma spesso vuote per il taglio.

Cernie fonde: solo Giuseppe ne ha preso una bella, sui 5kg.

 

Il dentice era 5.2kg.

L'ho preso l'unica volta che siamo andati all'alba, su una delle tre secche del "Bagno", fuori Lipari, formata da due pianori che da 30/32mt risalgono fino a 18, uno dei quali ottimo per l'aspetto.

sono le 7 circa quando m'immergo. Giuseppe ed un altro amico mi fanno da barcaioli.Visibilità ottima, molta mangianza. Nervosa: capisco subito che c'è qualche bel predone: spero solo che abbia voglia di giocare a guardia e ladri con me... :-))

La sera ho mangiato/bevuto/fumato come una merdaccia, dormendo solo 5 ore (tutto come da "manuale del perfetto pescatore".... :-))), quindi la preparazione per la prima discesa dura 5 minuti, durante i quali mi passano sotto le chiappe due ricce sui 10kg, che spariscono come due vere maramalde.... Non mi scompongo e mi apposto sul primo pianoro.

Con piacere noto che il taglio è meno marcato. Scruto l'orizzonte... le castagnole fremicchiano nervose, facendomi sperare in bene. Infatti a circa 20mt da me vedo un branco di bei dentici, con esemplari di 5/6 kg.

Ma sono a monte di corrente rispetto a me e preferiscono sorseggiare i loro daiquiri invece di annusarmi da vicino.... ma leggere voi e le riviste non è inutile.... faccio 40 mt in superficie e mi sposto a valle della corrente rispetto a loro, in modo che - se decidono di farmi un saluto - debbano risalire il flusso.

trovo un buon posto sul pianoro posto a nord della secca, a -22 mt.

Mi apposto e - gioia dei miei occhi e dei miei sensi tutti! - arriva il RE! Bello deciso, pacioso, tronfio di sicumera! Gli sparo di muso? pare così tranquillo.. percepisco con la coda dell'occhio che ho a tiro anche un dotto suicida, ma non lo cago nemmeno di striscio... Il dentice si gira e la 6 e1/2 devoto doppia aletta lascia il MOnoscocca 115! Miiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii se s'incazza!!! dev'essere il temperamento siculo! risalgo sfilando il mulinello, ma - ORRORE!!! - la sagola s'incastra sul fondo e il pesce può esercitare una discreta forza sull'asta... in quel momento ho sentito il TERRORE.... ma vedo che c'è....

urlo all'amico Giuseppe che mi passa un altro fucile e Federico mi aiuta con l'ancora... devo iperventilare (di stare calmo manco a parlarne....) e aiutandomi col peso del'ancora sono sul pesce e lo finisco.... che sollievo!!! Veramente il pesce della vacanza! Come si vede dalla foto è preso male... la coda dell'asta è stata frenata dalla pinna anale (si chiama così?).

Concludo salutando tutti coloro che ho sentito e visto ad agosto e vi bacio e abbraccio tutti.

  a grande richiesta (?) vi mando le foto del dotto acchiappato a Salina, su una secca con capello a -26 poco fuori la costa nord di Salina, trovata non senza diffioltà e pazienza, su indicazione del "capoporto" di Rinella.

 

Attenzione! Per i deboli di stomaco: sono veramente ma veramente brutto (anzi mi chiedo come faccio a essere tanto bello & figo dal vivo e così cesso in sta foto... :-)))

La cattura è avvenuta alle 5 di pomeriggio circa.

dopo qualche aspetto alternato con Giuseppe (de Liguori) ne provo uno su un ciglietto a -28.

Come mi appoggio vedo due bei dotti che mi osservano placidi in candela, tanto che quasi mi spiace :-) turbare tanta tranquillità con una trona nel testone del più vicino dei due, avvicinatosi incautamente...

il tiro è ravvicinato e il bestio è insgolato, ma se la prende a male e s'intana come un satanasso in un buco poco più sotto. Io risalgo filando e tenendo in tensione il mulinello.

Dalla reazione lo credevo più grosso.

 L'amico Giuseppe gentilmente si tuffa per recuperarlo: fortunatamente il tuffo è fondo (-32,2!!!), ma veloce, perché il pesce non è riuscito a intanarsi (ecco ei vantaggi di pescare col fucile lungo pesci che per intanarsi devono portarsi dietro aste da 160/170cm).

Un saluto a tutti!   Francesco Bracciani