Legislazione Mediterranee
Croazia
Per
pescare in Croazia bisogna munirsi di un permesso di pesca, con il quale è
possibile pescare lungo tutte le coste della Repubblica croata, compresi i
parchi naturali dell'isola di Meleda.
Dal
01-01-2001sono entrate in vigore però nuove leggi che regolano la pesca in
Croazia.
Vi
riporto qui sotto le novità, così come le hanno comunicate le autorità
croate.
La
pesca al tonno, al pesca spada o comunque la pesca d'altura necessita di una
licenza particolare della durata di 15 gg. che costa all'incirca 300 mila lire.
La
pesca da terra si distingue dalla pesca subacquea.
I
pescasub d'ora in poi dovranno munirsi di una particolare licenza che non
riguarderà altri tipi di pesca od attività in mare. Il prezzo rimarrà
comunque invariato nei confronti dei permessi per la pesca da terra, almeno per
il momento.
Sempre
per i pescasub va ricordato che le nuove regole proibiscono l'uso di torce
elettriche, fatta eccezione per i campionati croati ed internazionali.
Il
tempo massimo di permanenza in acqua per la pesca è ridotto di 3 (tre) ore
rispetto al precedente regolamento.(Le autorità croate non hanno mai comunicato
un precedente regolamento). Non si esclude che in un futuro non troppo lontano
ai pescasub verranno riservate solo determinate aree di pesca, come del resto
avvenne alcuni anni fa.
Nella
pesca sportiva il numero di ami dei palamiti passa da 150 a 100 ami, e
importante, tale attrezzo potrà essere calato in mare solo da chi ha la licenza
annuale, cioè solo da chi è residente in Croazia.
Per
la pesca con le reti si passa da 250 a 200 metri, sempre riservata ai soli
cittadini croati.
Per
le nasse da 5 a 3unità.
Da
3 a 2 trappole per il verme di rimini.
Il
numero di canne da pesca per permesso è passato da tre (3) a due (2), con un
max di 3 ami per lenza.
Gli
aumenti del 25% circa dei permessi in genere.
Invariato
rimane il quantitativo di pesce giornaliero, cioè 5 kg di pesce più
l'eccezione, a permesso. Il permesso è difficile trovarlo in loco,
teoricamente si acquisterebbe in un qualsiasi Ufficio Turistico ma
scarseggia, ed è fortemente consigliato prenotarlo in Italia,
per vari motivi, tra cui quello del costo. Infatti è molto facile
che, il prezzo del permesso in Croazia, sia più alto
Nella
tabella sottostante vi riporto i prezzi correnti.
(N.B.
i prezzi variano molto a seconda del cambio della Kuna)
|
durata
del periodo |
costo in Euro |
|
1
giorno |
18.00 |
|
1
week-end (3 gg.) |
32.00 |
|
1
settimana |
53.00 |
|
1
mese |
118.00 |
|
|
|
|
1
anno |
solo
i cittadini croati |
Vi
riporto le misure dei pesci più comuni, come comunicato dalle autorità croate:
Anguilla (anguilla anguilla) cm. 30
Ombrina (sciaena umbra) cm. 30
Orata (sparus aurata) cm. 20
Dentice (dentex dentex) cm. 30
Spigola (dicentrarchus labrax) cm. 25
Mormora (lithognathus mormyrus) cm. 20
Sarago pizzuto (diplodus puntazzo) cm. 22
Sarago (dipludus sargus) cm. 21
Scorfano (scorpaena scrofa) cm. 25
Tonno (thunnus thynnus) cm. 70
Grongo (conger conger) cm. 70
Legislazioni
per la pesca in croazia
L'isola
di Meleda, l'ultima isola della Croazia, con il suo particolare lago salato,
situato all'interno dell'isola, comunicante con il mare tramite passaggi
sotterranei.
Questo
lago è parco naturale ma, con il permesso di pesca, è possibile pescare
tranquillamente.
Il
lago interno è ricco di cefali anche di grandi dimensioni, e di qualche salpa.
Evitare
di allontanarsi troppo dalla costa per farvi le nuotatine, i locali lo sconsigliano,
causa il recente attacco di qualche squalo.