MODIFICA SUL PISTONE ”IN BAGNO D’OLIO”
DEL FUCILE PNEUMATICO
I fucili pneumatici presenti sul mercato sono progetti datati e nonostante il lampo del Cyrano Mares agli inizi degli anni 90, che ha avuto il grande merito di introdurre un pneumatico con canna da 11 mm interna, e il sistema stagno brevettato della Maori Sub proposto nei primi anni del 2000, un kit che velocizza il tiro non permettendo il freno dell’acqua all’interno dell’arma, non si è visto null’altro di interessante finora sul mercato.
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La premessa che intendo fare è quella che il fucile pneumatico non è affatto un arma da trascurare a priori, da abbandonare totalmente in virtù di arbalete dell’ultima generazione, pezzi pregiati perché costruiti con materiali di altissima qualità, riprogettati nei minimi particolari, studiati per ottimizzare la resa balistica tramite la riduzione degli attriti. Le potenzialità del pneumatico ci sono, eccome! Oggi abbiamo anche un'altra grande alternativa la ditta STC che commercializza un nuovo sistema sottovuoto ma andate a leggere questo articolo. VEDI : SISTEMA
MODULARE A TENUTA DI LIQUIDO |
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Gli interventi fatti nel corso di quasi trentanni d’uso assiduo riguardano soprattutto la fruibilità dell’oggetto, il suo stare correttamente in acqua come assetto e come presa manuale, ma quello che mi accingo a presentare è di quelli importanti, essenziali, perchè ha migliorato in maniera netta e incontrovertibile le prestazioni balistiche.
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E’ stato fatto la prima volta tanti anni fa, e tuttora è presente su tutti i miei fucili ad aria, non mi ha mai dato il benché minimo problema di affidabilità, garantisce un miglioramento netto delle performance balistiche. Si tratta di un lavoro difficile, da far realizzare a un tornitore specializzato nelle minuterie di materie plastiche ma una volta montato il pistone modificato nuovamente sul fucile ci si accorge immediatamente dell’incremento nella velocità d’uscita dell’asta oltrechè dell’incremento della gittata a parità di atmosfere precaricate. Mi preme sottolineare per dovere di cronaca che la paternità dell’elaborazione non è mia bensì mi è stata fornita dal mio caro amico Marco, e solo in seguito è stata parzialmente rivista dal sottoscritto. |
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L’oggetto dell’elaborazione è quindi il pistone che scorre nella canna con diametro interno 11 mm: per accedere al pezzo si deve smontare soltanto la testata, ad arma naturalmente completamente scarica e tenuta in verticale, e se non si è avvezzi a tale intervento bisogna farlo eseguire obbligatoriamente al tecnico specializzato di qualche negozio da sub e pesca in apnea.
Una volta estratto con una pinzetta il pistone si pulisce dai residui d’olio e si smontano tutte le guarnizioni presenti, sia quella a tazza denominata volgarmente raschia olio sia la seconda, fondamentale per la tenuta pneumatica, l’O-ring toroidale.
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Consultando delle tabelle relative a un catalogo ufficiale di guarnizioni O-ring della Angst+Pfister, un’azienda riconosciuta a livello internazionale per le specifiche dei suoi prodotti, ho reperito l’O-ring 2031 (Codice norme americane AS-568 A, inglesi BS 1806 codice AS/BS 011), quello presente tradizionalmente sul pistone per la tenuta dinamica dei fucili con canna da 11 mm. Suddetta guarnizione, per gli amanti del particolare tecnico, misura internamente 7,66 mm x 1,78 mm di corda. Nel disegno tecnico relativo alla tenuta dinamica, sempre mostrato sul catalogo ufficiale, ho trovato i disegni tecnici che illustravano chiaramente le dimensioni da ricavare nella sede dell’ipotetico cilindro che deve scorrere all’interno di un tubo di diametro 11 millimetri senza perdite dinamiche. La tabella indica che la gola deve possedere 8.1 mm di diametro. Misurando la lavorazione di vari pistoni standard con un calibro elettronico ho rilevato misure diverse, 8.20, 8.22 mm, un decimo in più di tolleranza. C’era lo spazio per una piccola riduzione senza pregiudicare la tenuta pneumatica del sistema. |
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Cosa ho fatto, quindi? Ho contatto un tornitore che lavorava piccoli pezzi di plastica e ho fatto rifare una sede nuova per l’O-ring 011, circa 7 mm più avanti della sua sede originale.
Naturalmente la nuova gola è stata ridotta di circa un decimo rispetto all’originale, cioè ho riproposto la sede secondo i parametri standard: 8.1 mm di diametro con tolleranza 0.05mm.
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Tra
la guarnizione nuova e quella a tazza è stato tornito e ricavato quindi uno
spazio libero di circa 4.5 mm di lunghezza per 8.1 mm di diametro, che oltre ad
alleggerire la massa del pistone ha creato una gola ideale per far lavorare il
nuovo pistone in bagno “d’olio” . Ho rimontato il tutto lubrificando per bene le guarnizioni con grasso al silicone, poi, prima di introdurre completamente il pistone all’interno della canna ho riempito la cava ricavata tra le due guarnizioni con una siringa da iniezioni intramuscolari e un filo d’olio da forcelle da moto gradazione 2.5 W. Spingendo il pistone all’interno della canna il lubrificante resta intrappolato e sigillato tra i due O-Ring. Dopodichè ho proceduto a riportare la pressione ai valori di serie e, miracolo! In mare, la prima volta che ho armato il mio fedele 110 privato del variatore di potenza ho apprezzato immediatamente la minor resistenza all’arretramento del pistone, ma la sorpresa più grande l’ho provata al momento dello sparo, un tiro velocissimo, una saetta con 27/28 atm di precarica, una prestazione che mi ha permesso d’insagolare di muso un denticione di 6.5 chilogrammi colpito a oltre tre metri e mezzo di distanza! |
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Come dicevamo la ditta STC ha messo a punto un ottimo sistema sottovuoto X Power
,oltre ha prodotto un pistone analogo con l'aggiunta di un ottima boccola di ammortizzo .
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Oltre il montaggio del kit X- Power possiamo (a parte)
farci sostituire il pistone originale con uno speciale l'
“X-Runner”, che è
costituito da un pistone abbinabile a tutti i fucili di classe oleopneumatica
aventi una canna interna sia di 13 mm che di 11 mm, e di una speciale boccola di
ammortizzo completamente ridisegnata che unisce materiali termoplastici ad alta
resistenza con alto potere insonorizzante. La particolare lavorazione delle sedi che ospitano gli
o-ring, unitamente al particolare lubrificante tra essi presente, permette al
pistone di scorrere all'interno della canna ad una velocità superiore a
qualsiasi altro pistone in commercio. L'attrito delle
parti in gomma, risulta nettamente diminuito, mantenendo comunque inalterate le
doti di tenuta della pressione dell'arma. Ne derivano tiri molto veloci anche a
distanze di tutto rispetto. A
completamento del sistema “X-Runner”, abbiamo elaborato una speciale boccola
di ammortizzo, totalmente ridisegnata e rivista nella struttura e nelle
componenti più soggette ad usura. terminale della
boccola . Il sistema “X-Power” è compatibile con tutte le aste
tahitiane e filettate presenti sul mercato. L'unico accorgimento da adottare,
riguarderà la sostituzione del codolo e rondella
con l'originale “X-Power”. |
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Testo di Emanuele Zara e Willy the Kidd