Cefalo
|
Nome
comune:
Bosega o Cefalo Nome
scientifico:
Chelon labrosus, Mugil chelo
|
![]() |
| bosega-chelon labrosus | ![]() |
| calamita-mugil capito | ![]() |
| cefalo dorato-mugil aurata | ![]() |
| labbrone-mugil labeo | ![]() |
| verzelata-liza saliens | ![]() |
| volpina -mugil cephalus | ![]() |
Habitat:
La bosega vive in prossimità della costa su qualsiasi tipo di fondale
(roccioso, fangoso o sabbioso), ma anche in mare aperto. Si sposta in banchi e
compie frequenti balzi fuori dall’acqua; tollera ampie variazioni di
temperatura e di salinità;.
La bosega è comune in Mediterraneo, Mar Nero e Atlantico; nei mari italiani la
zona di maggior presenza è il Nord Adriatico. Nel Mediterraneo viene anche
allevata in lagune e stagni
Caratteristiche:
La bosega viene
chiamata comunemente cefalo. Il suo corpo è fusiforme di medie dimensioni e più
corto di tutte le altre specie. La colorazione varia a seconda del diverso
habitat ma in genere è grigio-bluastra sul dorso e sui fianchi, argentea sul
ventre. Preferisce le zone aperte della laguna e i fondi algosi. Ama restare
nascosta sul fondo. E' meno gregaria e risale i fiumi anche per lungo tratto.
Le sue dimensioni variano dai 25-30 cm anche se può raggiungere una
lunghezza di 60 cm.
Riproduzione: La
riproduzione va da gennaio ad aprile e la deposizione delle uova si verifica in
mare. Gli stadi giovanili si trovano frequentemente nelle calette protette delle
coste e in vicinanza degli sbocchi di acque dolci. Risalgono anche per lunghe
distanze il corso inferiore dei fiumi. Si riproduce da dicembre ad aprile.
Biologia: I giovani migrano periodicamente, in genere a marzo, dal mare in laguna in cerca di cibo, mentre glia adulti li seguono in aprile La nutrizione è simile a quella delle altre specie si nutre di molluschi, crostacei e piccoli animali chericoprono i ciuffi di alghe.
Marina Schiano Lomoriello