Mormora
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Nome
comune:
Mormora Nome
scientifico:
Lithognathus mormyrus
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Habitat:
La mormora vive su fondi sabbiosi o sabbioso-fangosi, lungo le coste rocciose e
presso le praterie marine (posidonea) da pochi metri fino a 80 m di profondità,
occasionalmente penetra anche nelle lagune salmastre. È comune nel
Mediterraneo, nell’Atlantico, nell’Oceano Indiano occidentale e nel Mar
Rosso. Nei mari italiani si trova principalmente in Alto e Medio Adriatico e nel
Medio Tirreno, dove viene catturata soprattutto nei mesi estivi ed autunnali.
Caratteristiche:
Il corpo è ovale ed appiattito e il muso è allungato con una colorazione più
scura nella parte superiore. Il dorso è di colore grigio-bruno chiaro, sui
fianchi si notano da 10 a 12 fasce verticali bruno-scure che si spingono fino
alla metà inferiore dei fianchi rendono la mormora inconfondibile. La
Lithognathus mormyrus può raggiungere una lunghezza di 35 cm, eccezionalmente
anche 45 cm; la taglia più frequente si aggira attorno a 20-25 cm.
Riproduzione: La
mormora si riproduce in estate, fra giugno e luglio, deponendo uova
galleggianti; raggiunge la maturità dopo due anni (individui di 14 cm) ed è
una specie ermafrodita proterandrica, (prima è maschio poi diventa femmina).
Biologia:
E' un pesce carnivoro che si nutre di vermi, crostacei e piccoli
molluschi che cattura scavando nella sabbia con la bocca; a volte si nutre anche
di alghe. È una specie eurialina che può vivere in acque sia a bassa che
elevata salinità. A differenza degli adulti che possono vivere anche isolati i
giovani al contrario conducono vita di gruppo.
Marina Schiano Lomoriello