Manutenzione degli elastici

 
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Gli elastici o il circolare montato sull’arbalete richiedono un minimo di accortezza per essere conservati integri e efficienti nel tempo.
 La resistenza della gomma agli agenti esterni quali i raggi ultravioletti del sole, l’ozono e la salsedine è già di per se molto bassa per la naturalità del prodotto, il lattice col tempo tende a cristallizzarsi e a creparsi, ma se non si attuano delle precauzioni di conservazione saremo costretti a cambiare gli elastici molto più spesso, anche più di una volta per stagione, pur utilizzando poco l’arma.
La prima regola è non esporli al sole: la gomma è sensibile ai raggi UV e anche se in commercio si vendono elastici per arbalete con riferito “rivestimento protettivo” non trascuriamo mai l’ordinaria manutenzione.
 Basta procurarsi un vecchio tubolare bianco in spugna da calzare sopra l’arbalete per schermarli efficacemente dalle radiazioni solari durante i trasferimenti in barca o quando teniamo il fucile sopra la plancetta segna sub.

 

Sempre per lo stesso motivo è preferibile conservare le gomme di ricambio in un sacchettino che le ripari dalla luce.
A casa, invece, per tempi di inattività prolungati si possono mantenere in efficienza spargendoli di talco o ancor meglio con un velo di olio di vaselina e poi riposti sempre al buio. All’uscita dall’acqua salata provvederemo a sciacquarli accuratamente con l’acqua dolce e se possibile elimineremo anche il sale accumulato nei punti meno visibili soffermandoci ad esempio a livello delle strozzature sotto boccole: basta tendere un po la gomma, sino a scalzarla dal bordo del supporto rigido, per far penetrare il liquido di risciacquo negli interstizi (mai effettuare questa operazione caricando completamente l’arma a secco!).
Ammirevole l’attenzione rivolta alla conservazione degli elastici di alcune ditte del settore: vendono le loro gomme in astucci plastici appositi confezionati in modo stagno e non trasparenti alla luce.

 

 

 

Testo di Emanuele Zara

 

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