SISTEMA DI SGANCIO COMBI

 DELLA DITTA ERMES

 

Nel catalogo della ditta ermes figura una novità del mercato anche se ormai già collaudata.

Sto parlando del sistema combi ,un particolare sistema che permette di caricare gli elastici uno o due senza problemi più arretrato del sistema con le aste con la tacche .

Questo permette maggior potenza ma il reale vantaggio è che l’asta viene spinta da dietro ,maggior velocità invece di essere tirata dagli elastici caricati sull’asta con le tacche .  

 

 

 

 

 

Sebbene le dimensioni siano contenute la dolcezza dello sgancio non ha eguali anche se si monta un doppio elastico, questo è dovuto alla particolare inclinazione data all’aggancio dente grilletto.

tutti gli scatti sono coperti da brevetto.

 

la novità apportata nel campo dei meccanismi di sgancio, ha eliminato gli inconvenienti balistici che si presentano negli arbaleti che montano scatti tradizionali e che si possono riassumere nei seguenti punti:

maggiore spinta propulsiva e velocità della freccia iniziale in quanto essa sospinta da dietro non disperde energia nello schiacciamento contro il fusto che si ha in tutti gli arbaleti che montano aste con tacche o pinnette.

a parità di lunghezza dei fucili si guadagnano circa 10 cm di propulsione e nel caso del doppio elastico se ne guadagnano addirittura 20 cm , in quanto tutti e due gli elastici saranno di pari lunghezza e si agganceranno direttamente nel meccanismo, sospingendo la freccia da dietro contemporaneamente, quindi in totale saranno 30 cm di spinta in più, senza contare che questa sarà coassiale, non temendo confronti nemmeno con i più potenti oleopneumatici in commercio.

la freccia in uscita non sfarfalla determinando un tiro precisissimo e istintivo.

Modello combi: questo modello di nuova concezione ha la possibilità di montare sia aste ERMESs cioè senza tacche, che aste tradizionali con tacche o pinnette,  in pratica unisce in un solo meccanismo i vantaggi dell’innovation e la comodità del classic, questo è stato possibile con un sistema di bulloncini che regolati opportunamente, danno la possibilità di montare un’asta tradizionale od un asta ERMES,

questo è un vantaggio notevole perché se Non si dispongono di aste ermes di scorta si  potranno montare aste tradizionali, non dovendo rinunciare alla pescata.  

è la novità apportata nel campo dei meccanismi di sgancio, ha eliminato gli inconvenienti balistici che si presentano negli arbaleti che montano scatti tradizionali e che si possono riassumere nei seguenti punti:

maggiore spinta propulsiva e velocità della freccia iniziale in quanto essa sospinta da dietro non disperde energia nello schiacciamento contro il fusto che si ha in tutti gli arbaleti che montano aste con tacche o pinnette.

a parità di lunghezza dei fucili si guadagnano circa 10 cm di propulsione e nel caso del doppio elastico se ne guadagnano addirittura 20 cm , in quanto tutti e due gli elastici saranno di pari lunghezza e si agganceranno direttamente nel meccanismo, sospingendo la freccia da dietro contemporaneamente, quindi in totale saranno 30 cm di spinta in più, senza contare che questa sarà coassiale, non temendo confronti nemmeno con i più potenti oleopneumatici in commercio.

la freccia in uscita non sfarfalla determinando un tiro precisissimo e istintivo.

Naturalmente dobbiamo avere le aste dedicate per questo sistema

Asta prettamente artigianale in acciaio di alta qualità sandvick trafilato e rettificato durezza 55, alette in acciaio aisi tagliato al laser e di spessore 1 mm, successivamente burattate per eliminare i bordi taglienti.

Sono disponibili anche nella versione innovation che non hanno bisogno ne di tacche e ne di pernetti

Nel complesso della scatola di sgancio abbiamo la vite di regolazione della sensibilità del  grilletto che fungera’ anche da mirino.

Ma oltre tutto questo la cosa eccezionale appunto e’ la possibilità di montare anche le aste normali , il sistema è semplice ,

avvitando il bulloncino superiore (quello posto sulla scatol a) e svitando quello inferiore (quello posto sul dente di aggancio) e portandoli a livello delle rispettive sedi si libera l’ingresso dello scatto permettendo l’uso di frecce normali