Realizzazione di elastici circolari.
L'operazione è molto semplice, e si può eseguire con pochissimi accessori.
| Occorre naturalmente
dell'elastico tagliato della misura voluta (accorciare si può sempre,
allungare no), una candela, del Dyneema o altro sagolino diam 1,5 mm di
buona qualità, due pinze.
Per prima cosa, si deve introdurre un chiodo nel foro dell'elastico, lasciando uscire la testa, e con l'ausilio di una moletta, o di un accessorio per il trapano, smussare a 45° l'estremità dell'elastico facendola ruotare contro la superficie abrasiva, fino ad arrivare alla testa del chiodo. Quindi si ripete l'operazione per l'altra estremità dell'elastico. Fatto ciò, con l'aiuto di acqua saponata, si deve introdurre il gambo dell'archetto, o la perlina del cavetto inox, o ancora il nodo di una cappiola in Dyneema (in questi ultimi due casi, ci vogliono delle pinze a becchi). |
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Bisogna posizionare il nodo in prossimità del cambio di inclinazione, e serrarlo a morte. E' necessario partire da due spezzoni di Dyneema abbastanza lunghi, in modo da poter fissare i capi a qualcosa che ne consenta la trazione (in mancanza di una morsa, si può legare un capo a qualcosa di solido, e l'altro ad un manico di martello o simile).
Stretto a morte il nodo, si deve eseguire un mezzo collo per capo, seguendo il verso di uscita. Nuova stretta ferrea, e basta tagliare le parti eccedenti, lasciando 4 o 5 mm, e bruciare i capi schiacciandoli contro il nodo già stretto mentre sono ancora molto caldi.
| Le possibilità di
sboccolamento sono praticamente nulle.
Su richiesta la ditta TOTEM SUB può spedire l’elastico circolare già legato . Ricordiamoci che in catalogo abbiamo l’elastico sia nero che color lattice vendibile a metro ,ognuno di 3 diametri ,da 16mm-17,5mm-19mm. Anche le ogive in dyneema ,cavo in inox,o archetto snodato in inox.
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