Liscio Spaccato
Prova in mare
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Estraggo il capo della Tecnoblu dal mio cestone in plastica e sin dalle prime manovre sono colpito dall’estrema sofficità del materiale che struttura il due pezzi, una morbidezza che mi aiuta parecchio all’atto della vestizione. Calzo il pantalone a vita bassa da 5 mm di spessore pre lubrificandolo appena con un po di acqua tiepida e shampoo e al momento di inserire il piede verifico che il bordino alla caviglia in monofoderato si dilata benissimo rendendo spedita e facile l’operazione. Mi aiuto afferrando la generosa porzione con fodera esterna grigio cenere del girovita: non c’è timore di piantare le unghie e lacerare il neoprene quindi si può eseguire una trazione piuttosto decisa e il pantalone “sale” che è un piacere. Tra espanso con tessuto e il resto privo di fodera la giunzione è perfetta, gli incollaggi sono fatti con cura e non denotano scalini, il pantalone si stira senza manifestare indurimenti tra le differenti componenti. Il ginocchio è alloggiato in un tratto preformato che all’esterno fa una lieve plica ma se si simula la postura in acqua segue immediatamente la piega fisiologica. |
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Prima di aggiustarmi definitivamente la fascia ventrale, che arriva a coprire ampiamente le reni, sistemo il pene all’interno della “Pissette” il comodo sistema per urinare all’esterno del capo: questo stratagemma studiato dalla Tecnoblu ha forme comode e una intelligente chiusura stagna fatta da due ampi e prolungati lembi di neoprene monofoderato appaiati. La giacca del completo Liscio/Spaccato Team da 6 mm di sezione evidenzia ulteriormente la qualità degli espansi nipponici impiegati perché infilandola sento un abbraccio delicato morbidissimo e una sensazione di comodità davvero encomiabile. Le misure sono state rispettate, gli arti si muovono in tutte le direzioni e l’indumento non si sposta dalla cute, sulla zona lombo sacrale non si visualizzano sacche d’aria, sul petto c’è il cuscinetto di rinforzo opzionale posizionato all’interno che non si sente quasi sulla pelle. I bordini elasticizzati applicati ai polsi e al giro viso, anch’essi richiesti come accessori: sono di tipo aperto, a taglio vivo, rifiniti nei minimi particolari e in modo quasi maniacale nei punti di giunzione. La preformatura anatomica degli avambracci è evidente ma non eccessivamente preangolata tanto che mi basta flettere appena le braccia durante le foto in esterno per eliminare le inevitabili pieghe. |
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A livello del cappuccio rilevo soltanto la base del collo un po larga ma probabilmente ho comunicato io un dato errato e il “sarto”, Piero Scelfo, non ha fatto altro che seguire i valori scritti. Non dovrebbero comunque esserci dei problemi in acqua perchè l’ovale del viso è bello chiuso, la nuca è fasciata alla perfezione. Porto la mia Liscio Spaccato Team Tecnoblu a pesca per un intero giorno. L’uscita in gommone la testa già nel trasferimento all’aria fredda: il 6 mm liscio è ideale qui in Sardegna, estremamente confortevole come protezione isotermica, splendidamente comodo come portamento. Gli inserti in monofoderato creano un grip sicuro nei confronti della seduta e dei tubolari. La temperatura esterna non si sente e non sono neppure tentato di mettere la cerata. La muta Tecnoblu è calda, confortevole, leggera indosso. Il computer da polso segna 14 gradi centigradi ma non li avverto minimamente.
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Entro in mare con differenti cinture di zavorra in maniera da capire in fretta quanto piombo occorre.
La Liscio Spaccato Team Tecnoblu giacca da 6 mm pantalone da 5 mm, mescola morbida, abbisogna di una discreta quantità di piombo per essere compensata adeguatamente ma una volta che la piombatura è selezionata si può stare tranquilli che non ci saranno sorprese nelle variazioni d’assetto poiché l’Heiwa SK1 usato per l’assemblaggio della muta ha offerto un comportamento sincero cioè molto equilibrato e progressivo man mano che si progredisce verso il fondo.
In basso fondo sono sufficienti circa 10 chili che per comodità suddivido in due cinture, una con sette chili l’altra con tre saponette di piombo, mentre in medio fondo, circa 12/13 metri posiziono in vita circa 7 chili.
Mi ventilo in superficie e la morbidezza di calzata mi assicura una condizione di alto benessere.
Non c’è nessuna porzione che sento abbondante o stretta, posso pescare senza preoccupazioni.
Compio una serie di capovolte e verifico che le reni siano adeguatamente protette dalla sovrapposizione di neoprene.
La Tecnoblu ha confezionato la parte superiore del pantalone con materiale monofoderato ma la tenuta all’acqua è realizzata posteriormente da una fascia in liscio che si accoppia bene con la superficie liscia dell’interno giacca.
Carico l’arbalete, il piastrone sternale interno ha i profili arrotondati, non sento scalini, e durante la trazione non si muove dal petto, non scivola eccessivamente.
Nella giornata mi capita numerose volte di accusare il bisogno di urinare, è fisiologico nell’esercizio subacqueo.
Il sistema “Pissette” della Tecnoblu è concepito con intelligenza: con le mani inguantate non ho difficoltà a reperirne l’apice a becco d’anatra posto di fianco al bordo giacca, una manovra di apertura semplicissima e… voilà, l’urina viene espulsa all’esterno del capo e l’integrità dell’isolamento isotermico del Liscio Spaccato Team Tecnoblu resta garantito!
Scheda tecnica Muta Liscio Spaccato versione Team Tecnoblu.
Modello:
Giacca senza cerniera, cappuccio incorporato; pantalone a vita alta.
Materiali:
Neoprene giapponese Heiwa SK1 microcellulare, liscio esterno spaccato interno;
monofoderato. Mescola: densità morbida
Spessore
disponibile neoprene: 3.5-5-6-7-8.5 mm.
Colori:
nero parte liscio/spaccato, di diversa tonalità pezze in monofoderato (a
richiesta da catalogo).
Taglie:
Tutte su misura Tecnoblu.
Optional:
rinforzo sternale interno, salopette, sistema per urinare “Pissette”,
spalmatura interna, bordini, chiusura con alamaro, diversi tipi di
accoppiamento fodera, finitura neoprenica, densità, verniciatura mimetica,
eccetera.
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I
materiali. Il valore aggiunto di un laboratorio artigianale è quello di preparare la muta con il neoprene che si desidera. La Liscio Spaccato versione Team presenta quindi una giacca da 6 mm in mescola molto morbida e soffice al tatto, un espanso giapponese, l’Heiwa SC1, privo di fodere e con la porzione a contatto della cute spaccata. Stesso identico materiale microcellulare nipponico per il pantalone a vita alta solo che qui ho richiesto una sezione di 5 mm. Il completo non è però confezionato interamente con il liscio spaccato perché la Tecnoblu propone il fondo giacca con annessa pattina di chiusura in monofoderato con tessuto super elastico di colore grigio cenere assai elegante così come l’intera e inedita porzione sottocavallo e addominale nel pantalone. Il
Taglio e le Finiture. La Liscio Spaccato Team Tecnoblu presenta un taglio piuttosto ricercato. La giacca è strutturata con due pezze uniche per quanto riguarda l’intero busto; le maniche e la zona sottoascellare, il cappuccio, il fondo giacca sono composte da più pezze. La sagomatura è anatomica, preformata a livello della porzione lombo sacrale e degli avambracci. Il pantalone a vita alta, invece, è disegnato con tutta la parte addominale e inguinale, la porzione del giro vita, in grado di accettare un neoprene monofoderato; la restante parte dei glutei e tutte le gambe appaiono composti da altri tratti di materiale liscio spaccato. |
VERSIONE TEAM
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Preformatura e preangolatura a livello delle ginocchia e delle gambe. Riguardo alle finiture tutte le pezze neopreniche, sia in liscio che in monofoderato sono state incollate adeguatamente.
Particolare dedizione alla bordatura elasticizzata del fondo giacca; a tutti i bordini applicati ai polsini di mani, caviglie giro viso; alla chiusura con pattina velcro allungata per una facile presa manuale.
Da
sottolineare, infine, il sistema sempre opzionale della “Pissette”, un
comodo presidio in neoprene con chiusura a becco d’anatra
che consente di urinare all’esterno della muta.